Non è un “dentro o fuori”, ci mancherebbe, ma dopo l’inaspettata ed immeritata sconfitta casalinga all’esordio contro l’Az Alkmaar, quella di San Sebastian rappresenta una tappa molto importante per il futuro degli azzurri nel Gruppo F di Europa League. Importante quanto dura, in quanto la Real Sociedad è un complesso davvero forte ed attualmente guida la Liga spagnola; merito del lavoro del tecnico Alguacil che ha saputo trasmettere mentalità ed organizzazione di gioco ma anche di alcuni elementi di assoluto valore quali su tutti il veterano David Silva e la stella Oyarzabal, astro nascente del calcio spagnolo. Gli spagnoli nel primo incontro hanno battuto a casa loro i croati del Rijeka, la “cenerentola” del girone, soltanto al terzo minuto di recupero.

Gattuso nella conferenza della vigilia ha parlato della possibilità di un turnover vista l’ampia scelta a disposizione, la qualità dell’intera rosa ed il fatto che le cinque sostituzioni possono rivelarsi decisive; quindi vietato assolutamente avere facce tristi in caso di panchina! Intervenuto anche lo spagnolo Fabian Ruiz al fianco del proprio allenatore il quale si è detto pronto per una difficile e bella sfida tra due formazioni che giocano un calcio simile. Il centrocampista ha confermato di trovarsi a meraviglia con il gigante Bakayoko, capace di garantirgli protezione e quindi maggiore possibilità di inventare senza particolari assilli di copertura. Il Napoli è carico ed intenzionato a rimediare allo stop di giovedì scorso e lo farà sulle ali dell’entusiasmo crescente derivante dall’impeccabile ruolino di marcia in campionato.

Si gioca alle 21, arbitra l’inglese Craig Pawson.