La partita più difficile nel momento peggiore: gli addetti ai lavori così come i bookmakers non hanno dubbi, il Napoli non avrà scampo a Liverpool! La squadra di Ancelotti sprofondata in una improvvisa quanto assurda crisi affronta la penultima gara del girone di Champions con la consapevolezza che anche una sconfitta non comprometterà il cammino europeo ma non per questo presterà il fianco ai detentori della coppa. Ultimo mese trascorso a parlare soltanto di comportamenti disciplinari, colpe della squadra, dell’allenatore, della società, intervento di avvocati, insomma un clima surreale che ha gettato nello sconforto più totale una tifoseria che vive per questi colori ed è inferocita in quanto vittima degli accadimenti recenti. Troppe risposte indegne dal campo, ad Anfield gli azzurri sono chiamati ad una prova di orgoglio, mettendo più del massimo consentito; lo devono a milioni di innamorati nel mondo ma soprattutto a chi con enormi sacrifici (e non stiamo assolutamente facendo della retorica) segue la squadra in giro per l’Italia e per il mondo. Saranno circa duemila i “naples” in terra inglese, così come in tanti sono stati sabato scorso ad assistere all’indecoroso spettacolo della formazione napoletana. Urge una reazione, veemente se possibile. La società continua il silenzio stampa, nella conferenza (obbligo della UEFA) era vietato toccare argomenti extracalcistici o che comunque avessero riguardato gli ormai arcinoti fatti tra squadra e società sfociato con l’ammutinamento post-Salisburgo: Ancelotti e Di Lorenzo hanno ribadito a più riprese la ferma volontà (e ci mancherebbe aggiungiamo noi) di fare bene e sorprendere e a dire il vero sono sembrati piuttosto sereni. Scelte quasi obbligate per il quanto mai discusso tecnico emiliano: non ci sarà Lorenzo Insigne per l’infortunio al gomito occorso a Milano (era così grave?), il capitano non ha optato per seguire comunque i compagni ed i rapporti sono ai minimi storici (addio scontato a fine stagione). Resta il dubbio Fabian Ruiz, se lo spagnolo dovesse alzare bandiera bianca in mezzo al campo ci sarà Elmas con Zielinski spostato a sinistra; in difesa dovrebbero rivedersi sia Mario Rui che Manolas. In avanti Mertens e Lozano saranno chiamati ad impensierire la coppia Lovren-Van Dijk, mentre dalla parte opposta ce la fa Salah che comporrà il magnifico tridente con Firmino e Mané. I Reds contano di chiudere i giochi e possono vantare un cammino casalingo senza sconfitte da 5 anni (!), ma il Napoli ha poco da perdere e vuole trasformarsi per allontanare i fantasmi.

Si gioca alle 21, ad arbitrare ci penserà lo spagnolo Del Cerro Grande.