Seconda gara di Champions League per il Napoli dopo la splendida vittoria contro il Liverpool campione d’Europa all’esordio al San Paolo; gli azzurri sono impegnati a Genk, in Belgio, contro quella che appare la squadra cenerentola del girone, in virtù anche della batosta rimediata dai ragazzi di Felice Mazzu nella prima gara a Salisburgo (6-2!). La formazione belga ha individualità giovani e brillanti ma purtroppo acerbe per questi palcoscenici; non bisogna però sottovalutare nessuna partita a questi livelli (diktat di Ancelotti) e di sicuro il Luminus Arena sarà una bolgia pronta ad esaltarsi con i suoi ragazzi terribili e tentare quella che sembra un’impresa a tutti gli effetti. D’altro canto i partenopei hanno una occasione ghiottissima di cogliere una vittoria che avrebbe il sapore di qualificazione (a meno di clamorose défaillance).

Ci sarà l’ennesima rivoluzione da parte di Carlo Ancelotti, ormai la massiccia rotazione è diventata una consuetudine al fine di dare piena fiducia alla totalità del gruppo, scelta che alla lunga potrebbe dare i suoi frutti. Sicuramente tornerà in campo Kalidou Koulibaly reduce dallo stop per squalifica in campionato e pronto a blindare la difesa azzurra insieme a Kostas Manolas che invece era uscito anzitempo nella gara col Brescia per un affaticamento. Sugli esterni pare certa la presenza di Mario Rui mentre a destra è ballottaggio Di Lorenzo-Malcuit. Al centro tutto fa pensare ad una linea composta da Callejon, Elmas (e quindi consentire ad Allan di rifiatare in vista della trasferta di Torino in campionato), Fabian Ruiz ed Insigne largo a sinistra. In avanti pronti Lozano e Milik dopo che le ultime gare hanno visto in prima linea un Mertens scatenato e Llorente a cui però chiedere addirittura tre gare in una settimana pare eccessivo.

In conferenza il tecnico del Napoli ed il grande ex dell’incontro, Koulibaly, hanno ribadito che trattasi di gara che nasconde tante insidie; sarà importante mantenere alta la concentrazione e non permettere ai giovani belgi di acquisire fiducia e convinzione durante il match. Si gioca alle 18:55 e ad arbitrare sarà il romeno Kovacs.