Nonostante un sostanziale dominio territoriale e numerose potenziali occasioni il Napoli non va oltre il pareggio interno contro il Milan. Rossoneri che passano al primo tentativo con Theo Hernandez tutto solo davanti ad Ospina. Gli azzurri producono tanto ma non riescono a fare centro; è Di Lorenzo a pareggiare i conti approfittando di una respinta difficoltosa di Donnarumma su punizione di Insigne. Nella ripresa i ritmi sono bassi ma il Napoli conferisce la sensazione di poter far sempre male, come quando dopo uno scambio di pregevole fattura viene servito Callejon il quale con un cross basso e arretrato serve Mertens che fulmina un Donnarumma ancora una volta non impeccabile (pallone in mezzo alle gambe). Sembra tutto in discesa per la squadra di Gattuso che si vede fischiare contro un rigore molto generoso che Kessie trasforma. Ci prova il Napoli fino alla fine ma il pareggio non si schioda.

OSPINA 6: il Milan non tira mai ma quando lo fa il portiere colombiano non può opporsi. Heenandez colpisce da 3 metri mentre Kessie è implacabile dal dischetto.

DI LORENZO 6,5: buona partita di Giovanni che aveva come dirimpettaio un osso molto duro come Theo Hernandez. Sul gol di quest’ultimo il terzino azzurro scala al centro per contrastare Ibra e se è da considerarsi un mezzo errore allora si fa subito perdonare andando a siglare il gol del pareggio. Apprezzabili alcune scorribande lungo l’out di competenza soprattutto nei primi 45′.

MAKSIMOVIC 6,5: ottima prova del serbo che non fa vedere palla ad Ibra ed è impeccabile anche quando viene puntato. Peccato per quell’intervento che l’arbitro punisce con il rigore per i rossoneri.

KOULIBALY 7: il marziano sta tornando… Kalidou non solo è insuperabile e recupera palloni come una calamita ma ha anche voglia di ribaltare l’azione per offendere. Sontuoso.

MARIO RUI 6,5: una notte in cui non ha il piede caldo come stava accadendo nelle ultime settimane ma riesce comunque a sciorinare una prestazione altamente positiva permettendosi anche il lusso di preziosismi di alta scuola.

FABIAN RUIZ 5,5: ogni volta che tocca il pallone sembra nasca qualcosa di importantissimo. Stavolta però lo spagnolo manca la giocata ultima per la conclusione o il servizio vincente e alla lunga sparisce… Al suo posto DEMME 6 che si fa subito apprezzare per dinamismo e senso tattico.

LOBOTKA 5: dopo le positive prestazioni che hanno convinto Gattuso a schierarlo in luogo di Demme, Stanislav si rende protagonista di una prova incolore. Non riesce mai a verticalizzare e per lunghi tratti è avulso dalla manovra. Al suo posto ELMAS 6,5 che subito si fa apprezzare per freschezza atletica, senso tattico ed una qualità non da molti. Presto avrà lo spazio che merita. Forte.

ZIELINSKI 6,5: devastante quando si innesca e parte palla al piede. Ha raggiunto livelli altissimi grazie ad una sconosciuta continuità; gli avversari faticano a contenerlo, peccato soltanto che Piotr incappa in una serata storta alla conclusione.

CALLEJON 6: partiamo dal presupposto che siamo tra i suoi sostenitori a prescindere. Josè però sembra aver smarrito quella cattiveria nei movimenti (in cui è ancora maestro) che certificarono lo status di autentica sentenza. Sbaglia qualche scelta ma si riscatta con l’assist prezioso per il momentaneo vantaggio firmato Mertens. Al suo posto POLITANO S.V. meglio non esprimersi…

MERTENS 7: nel primo tempo è brillante, guida l’attacco fungendo da regista avanzato. Non si prende e semina il panico nella difesa rossonera chiamando Donnarumma ad una respinta difficoltosa dopo una giocata sontuosa. Sigla il gol del 2-1 grazie ad un tiro non irresistibile ma dopo un movimento da manuale. Poi esce per MILIK 5 che probabilmente Gattuso non vorrebbe perdere o quantomeno cerca di tenerlo con la testa ancora col gruppo per questo ultimo periodo. Arek non c’è, mai pericoloso e dulcis in fundo calcia una favorevole punizione praticamente nella deserta curva. Già è sull’aereo…

INSIGNE 6: inizia bene, sembra ispirato, ci prova con un destro che finisce sul palo (Mertens sulla traiettoria in off-side avrebbe reso tutto vano), poi calcia la punizione dalla quale scaturisce il pareggio di Di Lorenzo. Nella ripresa la stanchezza si fa sentire e cala molto prima di essere sostituito da LOZANO 5, il messicano non cambia le sorti del match. Non riesce ad esaltarsi risultando innocuo.

GATTUSO 6: ci stanno tutte le scelte in una fase dove l’obiettivo numero uno è quello di portare tutti al massimo in vista della Champions. Nonostante un Lobotka deludente il Napoli sovrasta i rossoneri ma non è letale negli ultimi metri.

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Marco Silva

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