Cerca l’impresa il Napoli, così come dichiarato da Ancelotti gli azzurri proveranno con forza, coraggio e cuore a ribaltare lo svantaggio dell’andata, quando all’Emirates persero 2-0. Una sconfitta figlia di un approccio alla gara quantomeno deficitario, calciatori impauriti dall’ambiente e sorpresi dall’asfissiante pressing dei Gunners. E purtroppo un secondo tempo con maggiore personalità e convinzione non produsse i suoi frutti, nessuna rete (che sarebbe stata di importanza inenarrabile) ed anzi c’è anche da ringraziare lo straordinario Meret capace di evitare un passivo ancor più mortificante.

Sette giorni dopo però lo scenario cambia, c’è un San Paolo intenzionato a far sentire il suo ruggito, gli azzurri avranno una spinta coinvolgente che dovranno essere gli stessi calciatori a trascinare con veemenza. In città c’è attesa, pressione, corsi e ricorsi storici si sprecano; durante il cammino dell’ultimo trionfo europeo dei partenopei (1989, esattamente 30 anni fa!) l’allora Napoli di Diego nei quarti fu sconfitto dalla Juventus a Torino per 2-0 ed al ritorno a Fuorigrotta fu capace di ribaltare le sorti e vincere 3-0 grazie all’ormai leggendario tuffo di Alessandro Renica al 119′. Quella vittoria fu fondamentale per il successo nella competizione ed il popolo azzurro fa appello anche alle tante analogie con quel periodo (il Napoli finì secondo in campionato…).

Per quanto riguarda lo schieramento tutto lascia presagire ad una impostazione modello-Champions da parte di Carlo Ancelotti: Koulibaly- Chiriches- Maksimovic schierati a tre con Mario Rui o Ghoulam liberi di spingere a sinistra. Probabilmente al fianco di Allan ci sarà Zielinski dopo i disagi di Fabian Ruiz palesati a Londra in mediana; per lo spagnolo probabile posizione sulla sinistra dove si è fatto apprezzare in diverse occasioni in questa stagione. A destra manco a dirlo Callejon, a cui proprio non si può rinunciare, e davanti Milik sicuro del posto con Insigne(favorito) o Mertens al suo fianco. Serve l’impresa, l’obiettivo unico stagionale è nelle mani degli azzurri, ma serve la gara perfetta. Si farà leva sulle imbarazzanti prove stagionali della squadra di Emery lontano da casa. Valencia e più in là il Chelsea aspettano i ragazzi di Ancelotti, un popolo intero attende con trepidazione. Obiettivo rimonta: si gioca alle 21 ed arbitra Ovidio Hategan.