Quasi un’ora di super Sassuolo ma soprattutto di imbarazzante Napoli, poi il pareggio di Allan (nel primo tempo il vantaggio di Traore) sveglia i partenopei che cercano con veemenza il gol vittoria (almeno 5-6 limpide palle-gol), che arriva al minuto 94 sugli sviluppi di un corner grazie ad un tocco di Obiang che mette nella propria porta nel tentativo di anticipare Elmas. Prima vittoria di Gattuso, tre punti che potrebbero rilanciare un Napoli comunque ancora convalescente.

MERET 6: sul gol del Sassuolo non fa un figurone ma Traore è davvero vicinissimo. Si riscatta con una parata bassa sullo stesso calciatore negandogli la doppietta. Sicuro per il resto della partita.

DI LORENZO 6,5: un primo tempo a mettere una pezza qua e là in una squadra spaesata, completamente in difficoltà. Inizia la ripresa da centrale difensivo per l’infortunio di Luperto e Giovanni è impeccabile giocando spesso in anticipo.

MANOLAS 5: il greco fa un deciso passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Non è il massimo nelle chiusure e negli interventi e quando deve impostare è assolutamente improponibile. Piedi di marmo.

LUPERTO 6: cerca di non commettere errori e di limitare i danni nei primi 45′ nei quali il Sassuolo è indemoniato. Era già in dubbio ed alza bandiera bianca a fine primo tempo. Al suo posto HYSAJ 5, l’albanese ed il Napoli si erano salutati a fine stagione, poi un’estate paradossale ha impedito al calciatore di andare per altri lidi. Non ne avremmo sentito la mancanza, non la sentiremo. Al primo intervento (tentato) sbaglia goffamente spalancando metri di campo all’avversario. Prosegue fino alla fine sempre in maniera davvero scadente.

MARIO RUI 5: per volontà, personalità, grinta è un esempio. Però incappa in un match mediocre sbagliando la chiusura su Traore che fa gol e commettendo errori non consentiti. Solito giallo che lo manda in diffida.

ALLAN 7: nel momento buio dei suoi, già lascia intravedere qualche buona iniziativa in un ruolo da mezz’ala che lo esalta. Poi fa un gol da attaccante di razza girandosi spalle alla porta ed infilando con una cannonata di destro sotto la traversa. Trascina la squadra in un crescendo, quando esce Fabian passa nuovamente basso davanti alla difesa.

FABIAN RUIZ 4: una involuzione drammatica, lo spagnolo è lontano parente di quel signor giocatore ammirato nella stagione scorsa. Sbaglia tutti i palloni regalandoli puntualmente agli avversari, non inventa, non contrasta. Insomma una delusione. Urge toglierlo da quella posizione di play! Si scaglia nervosamente contro una sedia in panchina quando esce per ELMAS 6,5 che ha l’argento vivo addosso e regala freschezza ad un Napoli deciso a ribaltarla. Fa le prove generali con un inserimento su suggerimento di Zielinski ma il suo pallone al centro dell’area trova il provvidenziale salvataggio di un difensore. È decisivo all’ultimo assalto quando costringe Obiang a farsi gol da solo.

ZIELINSKI 6: per un’ora anche lui ci capisce ben poco, vorrebbe sprofondare per quanto in difficoltà. Aziona il pareggio del Napoli con un servizio che il lavoro di Milik ed Allan tramutano in oro e da quel momento è in costante crescita; un suo sinistro deviato da Pegolo consente al Napoli di guadagnare il decisivo corner finale.

CALLEJON 5,5: il peggiore in campo insieme a Fabian fino ad un quarto d’ora dalla fine quando improvvisamente si scuote e regala sprazzi del buon vecchio Josè. Praticamente nullo, nascosto ed avulso dal gioco: poi soprattutto con l’ingresso di Mertens la svolta. Gli viene annullato un gol dal VAR per millimetrico fuorigioco, prende una clamorosa traversa dopo che Pegolo alcuni minuti prima gli aveva negato la gioia con una tempestiva uscita. Speriamo che quell’urlo esultante verso i propri tifosi ci abbia riconsegnato un calciatore rigenerato, vedremo all’anno nuovo…

MILIK 6: si batte con generosità, fa a spallate con i fisici difensori emiliani talvolta trovando preziose punizioni. Poco servito, si rende protagonista di un velo tanto bello quanto efficace che permette ad Allan di fare la giocata del pareggio. Esce per MERTENS 6 che accende letteralmente la squadra negli ultimi minuti, anche se Dries fallisce due occasioni enormi per regalare i tre punti al Napoli. Clamoroso soprattutto un colpo di testa a pochi metri dalla porta goffamente messo a lato.

INSIGNE 5,5: malissimo per almeno un’ora, non salta mai l’uomo e in fase difensiva è nullo. Dopo il pareggio inizia anche Lorenzo a prendere più coraggio e maggiore convinzione e nel finale arrembante qualcosa di buono lo mette in campo, se non fosse altro che per quel decisivo corner che si tramuta in adrenalina pura, al fotofinish!

GATTUSO 6: Ringhio se la vede davvero brutta, i calciatori del Sassuolo sono indemoniati e sbucano da tutte le parti ed è una fortuna che non si finisca la prima frazione sotto con più di un gol di scarto. Poi la reazione, quella scintilla che serviva ed un finale con il Napoli che colleziona palle gol a ripetizione; tre punti all’ultimo respiro e tanti abbracci che sanno di liberazione. Indovinati e tempestivi gli innesti di Elmas e Mertens. L’anno nuovo ci dirà se questa squadra è sulla via della definitiva guarigione….

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Marco Silva

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