Serata strana, in tutti i sensi: il Napoli batte il Sassuolo 2-0 (è questo ci sta, nessuna stranezza) e lo fa con gol di Hysaj nel primo tempo (sì, avete letto bene) ed Allan (subentrato nei soliti minuti finali). Ai neroverdi annullati la bellezza di 4 gol dal VAR sempre per posizione di fuorigioco. Azzurri convincenti ma spreconi nella prima frazione mentre nella ripresa è la squadra di De Zerbi ad avere costantemente il pallino del gioco in mano. Alla fine tutto sommato un altro buon mattoncino per il Napoli che non vede l’ora che finisca questo campionato…

OSPINA 5,5: per 4 volte viene trafitto e per altrettante viene graziato dal Var. Si vanterà di non aver preso gol ma personalmente mi lascia quella sensazione di non impeccabilità soprattutto sulle uscite basse (vedi primo gol di Djuricic).

DI LORENZO 5: ci capisce poco Giovannone mal supportato anche da Callejon. Rogerio gli sfugge spesso e volentieri e menomale che c’è il VAR… Si narra che Jordi Alba abbia guardato la gara con l’espressione di chi sa che farà terra bruciata…

MANOLAS 5: sì, qualche chiusura in anticipo apprezzabile ma anche le solite falle e gli strafalcioni palla al piede… E poi si fa sempre male! Entra MAKSIMOVIC 5,5 e non si presenta bene sbagliando un’uscita punita dal gol (insomma, se non fosse esistito il VAR). Speriamo che l’alternanza tra lui ed il greco in vista del Camp Nou non faccia più danni che altro…

KOULIBALY 6,5: subisce un tunnel da Djuricic a inizio gara che rischiava di fargli saltare nervi e convinzioni. Poi invece è assolutamente impeccabile anche nei movimenti che inducono gli attaccanti neroverdi alnella posizione di off-side.

HYSAJ 8: dedicato a chi nella vita si vanta sempre di aver visto tutto, non lo fate mai, ci sarà sempre un qualcosa che vi sbalordirà! Ed allora capita che in un caldo sabato sera di fine luglio, in una gara di campionato che però non ha più nulla da raccontare, tale Elseid terzino destro adattato a sinistra si prenda la briga di accentrarsi e dopo aver pensato ad un cross si decide per una cosa che non avrebbe mai pensato accadesse, un tiro nell’angolino che gli vale il primo gol in Serie A. E da quel momento inizia un’altra vita per il ragazzo che comincia a devastare la fascia, a fare una discesa assurda con relativo assist per Insigne (che spreca); non contento in progressione arriva pure vicino al raddoppio con un tiro di sinistro (avrebbe dovuto passarla lì ma la serata era di quelle particolari). Cosa è successo Hysaj? Vuoi vedere che sei riuscito nella difficile metamorfosi che riguardò anche tale Camilo Zuniga? Abbiamo trovato il nuovo terzino sinistro del futuro? No, perché ieri sera Roberto Carlos spostati proprio! Impossible is nothing…

FABIAN RUIZ 5,5: con i piedi che si ritrova vorresti sempre assistere a cose particolari. Ma per lui queste sono gare di allenamento. Al suo posto ALLAN 6,5 entrato a 10 minuti dal termine e con un piglio ed una concentrazione che sembravano neanche tanto per la quale. Un paio di errori che avranno fatto bestemmiare milioni di napoletani poi però quel destro nell’angolino che neanche gli attaccanti azzurri avrebbero osato provare. Una liberazione. Chissà se servirà a qualcosa…

LOBOTKA 6,5: al primo errore tutti ad invocare Demme, poi lo slovacco prende in mano il comando delle operazioni salendo in cattedra in maniera autoritaria. È bravo, molto.

ZIELINSKI 7: a tratti devastante, come quando regala un assist ad Insigne che nemmeno alla Playstation… Sfiora il gol sia di sinistro che di destro ed è sempre un piacere vederlo compromettere le capacità di intendere degli avversari con finte e piroette. Al suo posto ELMAS S.V.

CALLEJON 4: non avere riconoscenza è un peccato grave, ma vivere del passato e per questo avere paura di un futuro diverso è mortale. In questo momento il grandissimo Josè è un calciatore inguardabile (già da troppe settimane) che fa poche cose buone e tantissime in maniera deplorevole. Tatticamente non è più quello di una volta costringendo Di Lorenzo agli straordinari (e l’equilibrio della squadra ne risente) mentre in fase offensiva è protagonista costante di errori marchiani non degni di un calciatore di livello. Insigne lo mette in porta e lui da metri zero fallisce come un dilettante qualunque. L’aereo aspetta Josè, non c’è più tempo per le lacrime, è stato bello! Al suo posto POLITANO 6,5 che pur non avendo possibilità di mettersi particolarmente in evidenza si prende la scena in due occasioni. Nella prima con un movimento da vero attaccante per poco non firma il gol dell’ex calciando e battendo Consigli (ma l’ennesimo palo, guai a mancare ad ogni match, gli nega la gioia) mentre mette lo zampino fondamentale per la realizzazione del raddoppio quando va a spizzare in maniera decisiva il pallone che poi Mertens mette sul piede di Allan.

MILIK 4,5: e su quell’aereo insieme a Josè ci sarà anche Arkadiusz che gioca e si muove con il fardello di chi quella maglietta addosso non la sente più sua. Un tiro parato da Consigli ed altre situazioni miseramente rovinate per una apatia ed indolenza inenarrabili. Poi fallisce goffamente un colpo di testa e viene esentato dalla contesa per il bene della pubblica decenza. Al suo posto MERTENS 6 che si fa notare per un giallo che gli costerà la prossima partita poi però si rende conto del fatto che così è brutto e quindi arricchisce il proprio bottino di assist dando il pallone ad Allan per il 2-0 che fa calare il sipario sulla notte del San Paolo.

INSIGNE 5,5: encomiabile per il lavoro che fa e che meriterebbe sempre valutazione notevole. Però mi restano impresse nella mente quella velenosa palla gentilmente concessa agli avversari che per poco non ne approfittano e due gol almeno divorati in maniera indecorosa diciamoci la verità. Aggiusta la mira, Lorè!

GATTUSO 6: i numeri parlano per lui, queste però sono gare che non hanno tanto senso ed i giudizi potrebbero risultare davvero inappropriati. Non vedo l’ora di metterti un voto altissimo Gennà, capisc’ a me…