Il Napoli è impegnato oggi pomeriggio alle 18 nell’ultimo incontro di campionato per quanto riguarda il girone di andata; gli azzurri andranno a far visita alla Lazio di Simone Inzaghi. Si tirano le prime somme ed è evidente che per le due formazioni si tratta di un periodo diametralmente opposto: i laziali con la solita vittoria in extremis di domenica scorsa a Brescia hanno agguantato il nono successo di fila (record eguagliato in Serie A per la storia della società capitolina) mentre la situazione dei partenopei è critica, delicata. La Lazio vive un momento magico, ha battuto la Juventus in Supercoppa dopo averla bastonata pure in campionato ed è a 6 lunghezze dalla coppia di testa (ma con una gara in meno) e l’entusiasmo della piazza è visibilmente palpabile, sono in tanti a sognare in grande (Scudetto); un grande gruppo, calciatori di centrocampo tra i più tecnici del torneo (Milinkovic-Savic e Luis Alberto determinanti quasi sempre) e quel finalizzatore di lusso che risponde al nome di Ciro Immobile, 19 reti in 17 partite e quel record di Higuain (36 gol in Serie A) seriamente nel mirino. Simone Inzaghi è intenzionato a sfatare il tabù-Napoli, quella partenopea è infatti l’unica squadra che il tecnico non è ancora riuscito a battere ed in questo momento storico ha davvero tutte le credenziali per farlo: in avanti con Immobile con tutta probabilità ci sarà Caceido mentre per Correa si tenterà di portarlo quantomeno in panchina.

Gattuso arriva alla partita con poca serenità, la sconfitta interna contro l’Inter ha evidenziato una difficoltà psicologica non indifferente, il Napoli ha buona intensità, produce molto ma finalizza poco e male e per giunta si fa gol da solo. Scivoloni, errori dei singoli, il peso delle critiche, la classifica poco esaltante, insomma una serie di eventi che certificano una stagione nata storta. Intanto in queste ore il mercato ha regalato due calciatori di spessore a centrocampo, a testimonianza di quanto società ma soprattutto Ancelotti abbiano fallito un certo disegno tattico in estate: ma Diego Demme e Stanislav Lobotka torneranno utili dalla prossima. All’Olimpico non ci saranno ancora Mertens, Koulibaly, Maksimovic e Ghoulam ma è fermo ai box anche Meret; in porta quindi ci sarà Ospina mentre stavolta accanto a Manolas dovrebbe giocare Luperto con Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce. Solito trio di centrocampo con Allan, Fabian Ruiz (sempre più al centro delle critiche e dei discorsi legati ad una possibile cessione) e Zielinski e consueto tridente offensivo con Milik al centro ed Insigne e Callejon larghi. Il polacco è una delle poche note positive, ha una media realizzativa di tutto rispetto ed è l’unico attaccante dei principali campionati del continente ad aver siglato 7 reti in meno di 10 presenze!

Nelle ultime sei stagioni il Napoli ha sempre vinto in casa della Lazio ed è chiara intenzione dei biancocelesti arrestare questo trend negativo. La direzione dell’incontro è affidata al signor Orsato di Schio.