Il sabato di campionato ha consegnato al Napoli una chance davvero irripetibile; il Milan viene maltrattato in casa dall’Atalanta mentre l’Inter non va oltre il pareggio a reti inviolate in quel di Udine nell’ultimo turno del girone d’andata di Serie A. Questo significa che gli azzurri nonostante alcuni passi falsi inaspettati e per certi versi clamorosi si trova nella condizione di giocarsi al “Bentegodi” di Verona una possibilità di rilancio davvero ghiotta; i 3 punti consentirebbero di chiudere il giro di boa a 4 punti di distanza dall’Inter e 6 dal Milan ma con una gara, quella famosa contro la Juventus a Torino, ancora da giocare!

Gattuso è chiamato subito a risollevare il morale di un gruppo che ha dovuto subire l’amara sconfitta nella finale di Supercoppa contro la Juventus; le scelte sembrano fatte e c’è pure la nota lieta che viene dall’arruolabilità di Victor Osimhen. Rispetto alla formazione di mercoledì torna in porta Meret, Di Lorenzo agirà come sempre a destra mentre dal lato opposto Hysaj prenderà il posto di Mario Rui; al centro con Koulibaly potrebbe rivedersi Amir Rrahmani, che da queste parti è stato splendido protagonista nella stagione scorsa. A centrocampo la solida coppia Demme-Bakayoko con Zielinski nella solita posizione leggermente più avanzata con Insigne e Lozano larghi a supporto di Petagna, chiamato all’ennesima partita da titolare in attesa del pieno recupero di Mertens ed Osimhen i quali potrebbero trovare spazio nel corso del match così come Politano.

Il Verona non stenderà il tappeto rosso ai partenopei e farà ricorso alla solita organizzazione di gioco e alla brillantezza e genialità di quello che sembra un calciatore in orbita Napoli per la stagione prossima, Zaccagni. Questi stazionerà con Barak dietro la prima punta Kalinic mentre in mezzo al campo Juric ritrova il forte Tameze davanti alla abituale difesa a 3. Gli scaligeri, forti di una retroguardia davvero solida (seconda miglior difesa proprio alle spalle del Napoli), cercano un successo di prestigio per avvicinarsi ad una posizione che darebbe slancio per la corsa in Europa e soprattutto puntano a mettere fine ad un emorragia di punti contro gli azzurri che nelle ultime stagioni hanno fatto man bassa di successi.

Si gioca alle 15, arbitra Michael Fabbri di Ravenna.