Manca pochissimo ormai al tanto atteso Cagliari Napoli; la squadra partenopea arriva in Sardegna con il chiaro intento di fare bottino pieno per interrompere questo periodo di assenza dalla vittoria di tre partite dove ha raccolto soltanto la miseria di un punto. Ultimi giorni caratterizzati dalla polemica relativa alla positività al covid-19 di Victor Osimhen che sembrava ormai sulla via del recupero dopo il fastidioso infortunio alla spalla; a De Laurentiis non è andato giù il comportamento poco rispettoso e l’assoluta superficialità da parte del calciatore nigeriano. Sicuramente ci saranno duri provvedimenti disciplinari ed una multa davvero salata. Ma tornando al calcio giocato, gli azzurri affrontano una trasferta che negli ultimi anni si è rivelata sempre alquanto felice; la squadra partenopea è infatti un’autentica bestia nera per gli isolani che nelle ultime 20 gare di Serie A non hanno mai battuto il Napoli. Addirittura nelle ultime cinque gare interne contro i partenopei non hanno mai raccolto né punti né reti a favore. Gattuso, ancora alle prese con i problemi all’occhio che lo tormentano, ha pochi dubbi sulla formazione da schierare, per il ritorno degli infortunati bisognerà ancora aspettare qualche settimana. In porta ci sarà il colombiano Ospina davanti ad una difesa composta da destra a sinistra da Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic e Mario Rui che dovrebbe vincere il ballottaggio con l’albanese Hysaj. A centrocampo, con Demme buono solo per la panchina dopo l’infortunio provocato da un intervento scomposto di Belotti nel match contro il Torino, ci saranno lo spagnolo Fabian Ruiz ed il gigante Bakayoko con il polacco Zielinski leggermente più avanti tra le linee a supporto dell’unica punta Petagna, con Insigne e Lozano, recuperato al 100%, sui lati.
Anche nel Cagliari alcune assenze pesanti tormentano il tecnico Di Francesco; Godin, leader della difesa, non è stato convocato così come il grande ex Marko Rog che addirittura ha già terminato la stagione per la rottura del legamento crociato. In avanti insieme al pericolo numero uno Joao Pedro ci sarà il Cholito Simeone, favorito sull’altro ex Leonardo Pavoletti.
Per Gattuso ed i suoi  quindi c’è soltanto una parola d’ordine, vincere! Il rilancio del Napoli passa dalla Sardegna…
Si gioca alle 15 alla Sardegna Arena, arbitro il signor Manganiello di Pinerolo.