Il prossimo mercoledì 24 giugno riaprirà le porte il museo di miniature presepiali più delicate di Spaccanapoli: parliamo del Museodivino, in Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, che ospita la collezione Same, dal nome dell’autore, il sacerdote Antonio Maria Esposito (1917-2006). Trattasi di settantacinque opere in miniatura, ispirate ai temi della Natività e della Divina Commedia (da qui il nome del museo). Le materie prime? Gusci di noce, castagne, pistacchio, noccioli, gocce di pittura essiccata e granelli di polpa di pera.

Un visitatore, munito di lente di ingrandimento, contempla le miniature del capolavoro di Dante

Le quarantadue opere dedicate alla Divina Commedia sono le più piccole rappresentazioni scultoree dell’opera al mondo, tutte contenute in gusci di noce. Proprio questo rende il 24 giugno un giorno così importante per il museo: tradizionalmente dedicato alla raccolta delle noci per la distillazione del nocillo, in questo stesso giorno, nel 2019 avvenne l’inaugurazione dell’esposizione. Sono tanti, però, i traguardi da festeggiare per il museo, che è anche un prolifico centro culturale: il Patrocinio del Comune di Napoli e del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II, l’avvio del laboratorio di interpretazione teatrale della Divina CommediaDante ad Alta Voce“, la mostra fotografica di Giorgio CossuTra Dante e i Re Magi“, l’avvio di un Centro Studi dedicato alle rappresentazioni dell’opera dantesca nel Novecento, le conferenze che hanno visto ospiti il Professor Collareta dell’Università La Normale di Pisa e lo scrittore Nino Leone, gli spettacoli teatrali dedicati al tema dell’ispirazione nell’arte in Van Gogh, Stravinskij, Rimbaud e Stanislavskij, la collaborazione scientifico/didattica con il dipartimento di Microbiologia dell’Università Federico II di Napoli.

Il maggior traguardo però, è per noi che gli abitanti della Città di Napoli conoscano questo piccolo gioiello della cultura partenopea, rimasto un po’ nascosto per volere stesso dell’artista. In questo momento in cui siamo felicemente costretti a riscoprire ciò che ci sta intorno e vicino, invitiamo tutti a visitare il museo, da cui si esce immancabilmente esterrefatti per la bellezza delle opere esposte. Abbiamo pensato dei percorsi molto divertenti e istruttivi per i bambini alla scoperta del viaggio dantesco, come viaggio interiore, che possano anche aiutare a esorcizzare ed elaborare in chiave artistica l’esperienza del lockdown. E gli adulti si possono invece rilassare, in totale sicurezza, in uno spazio dedicato all’arte e alla cultura come nutrimento dell’anima e dello spirito.”

Così Silvia Corsi, la coordinatrice del progetto

Per l’occasione, tra mercoledì 24 e domenica 28 giugno il Museodivino sarà visitabile a ingresso libero, con contributo a piacere. Dalle 16 alle 20 si terrà il laboratorio per bambini sulla Divina Commedia, che potrà ospitare un massimo di otto bambini per ciascun turno, della durata di 40 minuti, e avrà il prezzo simbolico di 2 euro a partecipante. Dalle 19 a mezzanotte, invece, si terranno visite guidate, degustazioni di vino e letture di poesie; inoltre, ogni sera alle 21 sarà possibile assistere ad una performance teatrale ispirata a testi di Baudelaire, Dante, Erasmo da Rotterdam, a cura di Museodivino Ensamble.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museodivino alla mail info@museodivinonapoli.it, o al numero WhatsApp 3394640080‬.