Palermo è stato davvero un semplice incidente di percorso? Sembrerebbe proprio di si, dopo l’ennesima grande prova degli azzurri che in pochi giorni confezionano due vittorie, senza subire gol.
Quella contro il Sassuolo era una sfida psicologicamente molto delicata per la posta in palio, e il Napoli, dimostrando il salto di qualità rispetto al passato, con un pò di fortuna, tanto lavoro a centrocampo(grande Gargano!) e difesa(ottimo anche l’apporto di Andujar), riesce a portare a casa tre punti d’oro.
La partenza non è delle migliori, la squadra appare poco concentrata e poco affamata, ma la ramanzina negli spogliatoi(con la squadra che entra in ritardo sul terreno di gioco), serve per dare la scossa al match. A sbrogliare la matassa, ci pensa il panterone Duvan Zapata che diventa vero protagonista del match. Realizza l’uno a zero facendo valere le sua fisicità e caparbietà, continuando a confermare la sua straordinaria media realizzativa(in serie A un gol ogni 81 minuti). Non accontentandosi, ci prova a più riprese e serve l’assist del raddoppio a Marek Hamsik che torna a gonfiare la rete nel suo stadio ed esulta in modo speciale, abbracciando Lorenzo Insigne, in veste di mascotte a bordo campo.
Unico neo della gara di ieri sera è la discutibile espulsione, di un esuberante Dries Mertens che lascia la squadra in inferiorità numerica per un quarto d’ora e salterà la trasferta di Torino.
Il Sassuolo è sempre un osso duro per tutti e lo dimostrano i 29 punti conquistati fino ad ora in campionato. Gli azzurri remori dello scorso anno(1-1 in casa), hanno affilato le armi e hanno fatto valere la netta superiorità in attacco, contro una difesa decimata dagli infortuni. Approfittare, fare il salto di qualità, erano queste le parole chiave più gettonate alla vigilia del match. Gli undici di Benitez ci sono finalmente riusciti, il famoso salto di qualità (in attesa degli sviluppi sulla vicenda Parma) porta il Napoli a meno tre dalla Roma seconda. Il secondo posto non è mai stato così vicino come adesso. La squadra ha il dovere di crederci(restando sempre con i piedi per terra), e sfruttando la possibilità di un massiccio turnover giovedi in coppa, si potrà approfittare di una rosa più riposata rispetto al Toro, impegnato nella decisiva trasferta del San Mames(stadio-incubo per noi!).
Nel monday night del San Paolo, obbligatoria una nota di merito e di nostalgia, per colui che tante battaglie ha combattuto con la maglia azzurra: Esce infortunato e tra gli applausi, un Paolo Cannavaro visibilmente commosso. E se è vero che “chi ama non dimentica”, il pubblico di Fuorigrotta, non ha affatto dimenticato le gesta in maglia azzurra dell’ex capitano. Splendida l’accoglienza a lui riservata dall’intero stadio. Giustamente polemico e profondamente emozionante, lo striscione a lui dedicato dai suoi amici dei Fedayn della Curva B: “Ti hanno tolto la tua maglia, ma non la tua fede…Bentornato a casa capitano!”

NAPOLI-SASSUOLO 2-0
NAPOLI

Andujar, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Gargano, David Lopez, Hamsik, Callejon, Gabbiadini, Duvan Zapata. All.Benitez
SASSUOLO
Consigli, Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Antei, Taider, Magnanelli, Missiroli, Berardi, Zaza, Floro Flores. All.Di Francesco
GOL: Duvan Zapata 61′, Hamsik 70′

A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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