La Commissione Europea riunita a Strasburgo, ha presentato i nuovi obiettivi anti-inquinamento: entro il 2030 tutti gli imballaggi di plastica dovranno poter essere riciclati o riutilizzati e l’uso di microplastiche dovrà essere ridotto.

L’associazione ambientalista Fare Verde Campania Onlus  esprime apprezzamento per la decisione dell’esecutivo europeo, perché si è sempre dichiarata a favore della riduzione e del riuso degli imballaggi, promuovendo quelli con materiali eco compatibili.

“Da molti anni denunciamo la presenza di plastica nel mare e sulle spiagge dichiara il presidente regionale di Fare Verde Campania, Giuseppe Solla dal 1992, ogni ultimo fine settimana  di gennaio, nell’ambito della manifestazione “Il mare d’Inverno“, con i nostri volontari siamo sugli arenili Campani per rimuovere i rifiuti abbandonati. Lo faremo anche sabato 27 e domenica 28 gennaio 2018, per continuare l’opera di denuncia e sensibilizzazione su un fenomeno che mette a rischio la vita di mari e oceani.
Per dare un idea dell’invasività della plastica, solo in questi ultimi dieci anni abbiamo raccolto sulle spiagge italiane oltre cinquecentomila bottiglie e contenitori di questo materiale.
Ben venga il provvedimento della Commissione Europea, che assieme alla proposta di attrezzare i porti per raccogliere i rifiuti prodotti dalle navi durante la navigazione, possono dare respiro ai mari e agli oceani aggrediti dalla plastica e dai rifiuti.

L’attività di volontariato ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile e nel modo più corretto. Infatti, un mare di plastica invade le nostre città, e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e le spiagge.

“Fare Verde, conclude Solla, propone come soluzione prioritaria per risolvere il problema dei rifiuti solidi urbani la reintroduzione del “vuoto a rendere” dietro cauzione per tutti i liquidi alimentari in modo da ridurre la quantità di rifiuti prodotti.”