“Il MANN non si ferma: il 12 giugno, sarà in programma la grande esposizione sugli Etruschi. Il mondo della Cultura sta progettando anni importanti, il Museo si sta ingrandendo: a luglio consegneremo i locali del Braccio Nuovo, nella primavera del prossimo anno avremo una nuova hall  per un atrio aperto a cittadini e turisti,  e, soprattutto, sarà riaperta l’ala della Statuaria campana. Siamo convinti che presto il pubblico ci premierà di nuovo”: con queste parole il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini, ha accolto la mattina del 2 giugno,  il pubblico, dopo oltre 80 giorni di chiusura a causa dell’emergenza COVID- 19.  

Un tour per il Museo con i visitatori e con Eleonora de Majo (Assessore alla Cultura e al Tuirsmo del Comune di Napoli), Marta Ragozzino (Direttore del Polo Museale della Campania), Mirella Barracco (Presidente Fondazione Napoli 99 e Presidente Advisory Board del MANN) per ritrovare vita e magia dell’Archeologico: nelle sale degli Affreschi, appena riallestite con un nuovo apparato grafico e con alcuni preziosi reperti provenienti dai depositi, anche l’occasione per ritrovarsi con i rappresentanti della rete Extramann, il circuito di siti culturali partenopei che promuove la valorizzazione del patrimonio storico-artistico cittadino. E’ Luca, ricercatore, il primo visitatore a varcare la soglia del MANN e, per questo, riceve una pubblicazione, data in dono ai primi cinquanta prenotati di oggi. Non manca neppure Francesco, studente di vent’anni, abbonato al Museo e strenuo supporter social dell’Istituto, mentre, nel Salone della Meridiana, una coppia di giovani confida di aver scelto proprio questa giornata per visitare per la prima volta l’Archeologico: una festa ordinata per ritrovarsi, dopo circa tre mesi di necessario distanziamento dalla fruizione del nostro patrimonio. In vigore, le procedure organizzative che garantiscono la sicurezza del pubblico: il biglietto è esclusivamente digitale, acquistabile sui siti http://www.museoarcheologiconapoli.it  http://www.coopculture.it (possibile anche verificare in loco la disponibilità di posti, ma resta obbligatorio il pagamento elettronico); all’ingresso del Museo, una telecamera termica consente la rilevazione della temperatura corporea, indicando come soglia limite per l’ingresso i 37.5°C; all’interno dell’edificio, è indispensabile indossare dispositivi di protezione individuale; nell’itinerario di visita, sono allestiti pannelli informativi e indicatori per il distanziamento; in alcuni punti degli ambienti, presenti dispenser con gel disinfettante. Le novità procedurali riguardano non soltanto i visitatori singoli ed eventuali gruppi, ma anche i titolari di abbonamento OpenMANN: i possessori di card, infatti, dovranno prenotare ogni accesso al Museo; dal 2 giugno, per chi attiva un’offerta OpenMANN, le tessere annuali saranno esclusivamente vendibili online e disponibili in formato elettronico. Visitare l’Archeologico non sarà soltanto sicuro, ma anche vantaggioso: dal 2 giugno al 31 dicembre, infatti, i prezzi per accedere al Museo sono sensibilmente ridotti. Ferme restando le gratuità previste dalla legge, saranno queste le tariffe praticate, senza alcun  onere aggiuntivo per la prenotazione obbligatoria: biglietto intero- 8 euro; biglietto due adulti over 25 anni: 12 euro; biglietto ridotto: 4 euro; biglietto per cittadini UE dai 18 ai 25 anni non compiuti: 2 euro. Anche l’abbonamento Openmann diventerà sempre più conveniente: l’opzione adulti costerà 10 euro, le card Young (18-25 anni) e Academy (per studenti di qualsiasi corso di laurea e scuola di specializzazione, senza limiti di età) prevedranno un prezzo di 5 euro, la card Family (due adulti over 25) sarà acquistabile a 16 euro. Per I titolari di tessera in corso di validità, sarà garantito un recupero di tre mesi per compensare la mancata fruizione del Museo nel periodo di chiusura: questa dilazione temporale sarà registrata dal sistema in automatico.

 

A proposito dell'autore

Post correlati