Un Manlio Santanelli inedito quello di “Religiose, militari e piedi difficili”, questa volta non protagonista della scena teatrale ma scrittore di racconti, la cui prefazione è firmata da Ugo Gregoretti, pubblicato da Giammarino Editore.
La presentazione sarà giovedì 26 marzo alle 18.30 presso il Centro di Produzione RAI di Napoli.
Protagonisti dell’incontro con l’autore il direttore della sede RAI di Napoli, Francesco Pinto, l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, la prof. Antonia Lezza, la prof. Maria Rosaria Carotenuto, il presidente del ANCT Giulio Baffi e l’editore Gino Giammarino. A leggere alcuni brani del libro saranno le voci di Isa Danieli ed Enzo Salomone.
I racconti di “Religiose, militari e piedi difficili” rispondono “tutti a un mio modo di vedere la realtà- afferma Manlio Santanelli – mi piace parlare di ‘realismo fantasmatico’. Originariamente il realismo si limitava ad una realtà tangibile ed oggettiva, ma già all’inizio del Novecento i suoi orizzonti si sono dilatati. Con Proust anche i pensieri e la vita interiore sono stati compresi nel concetto di realtà. Parto dall’idea che tutti gli individui, anche i meno creativi, abbiano ogni tanto i loro cinque minuti di fantasia. I personaggi dei vari racconti hanno in comune la degenerazione della fantasia in fantasmi ossessivi, quelli che spesso riconosciamo in alcuni terribili fatti di cronaca”.

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