Il dopo Sanremo 2015 tra successi, gossip e polemiche 2.0

A circa una settimana dal 65esimo Festival della Canzone Italiana, è tempo di tirare un po’ le somme, anche in previsione del futuro della kermesse canora più famosa d’Italia. Un’edizione, quest’ultima, dagli ascolti più alti – secondo i dati Auditel – da 10 anni a questa parte: circa il 50% di share e oltre 10 milioni di telespettatori registrati durante la terza puntata, quella dedicata alle cover dei successi del passato. Un boom di ascolti – che già fa pensare ai vertici Rai di riaffidare il timone della manifestazione a Carlo Conti, naturalmente –, accompagnato da un’altrettanta esplosione di polemiche di varia natura. Non accennano ancora a placarsi, infatti, le polemiche suscitate in primis dalla vittoria del trio di “tenorini” de Il Volo, campioni attualmente di visualizzazioni su YouTube (circa 5 milioni) con “Grande amore”: dallo sfogo in un post su Facebook di Roberto Cenci (ex-regista della trasmissione “Ti lascio una canzone”, dove i tre ragazzi furono scelti da lui) per il mancato riconoscimento nei suoi confronti da parte del trio sul palco dell’Ariston (ringraziamenti non arrivati neanche per Tony Renis, mecenate dei “tenorini”; scelta, pare, indicata dal loro manager Michele Torpedine), alle proteste dei fans di Nek (secondo classificato), infuriati per la questione – frettolosamente giustificata da Nando Pagnoncelli, presidente di Ipso, società che ha gestito il televoto – dei voti non accreditati, e al forte disaccordo della critica specializzata circa il brano primo classificato.

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Polemiche su polemiche anche per gli ospiti delle varie serate, a cominciare dallo scivolone preso dal comico napoletano Alessandro Siani a causa di una poco elegante battuta nei confronti di un bambino sovrappeso seduto in prima fila (“Ce la fai a entrare nella poltrona?”), che – nonostante la precedente decisione di devolvere il cachet della serata al Santobono di Napoli e al Gaslini di Genova – ha scatenato un’ondata di commenti indignati soprattutto sul Web, che l’ufficio stampa del Festival e del comico hanno cercato prontamente di mitigare pubblicando lo scatto di Siani sorridente accanto al bambino in questione.

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Disapprovazione dagli utenti dei social e non solo anche, ad esempio, per la non brillante esibizione della cantautrice Gianna Nannini, le cui défaillances della serata hanno provocato l’intervento del Codacons, intenzionato a voler conoscere il preciso cachet riservato all’artista e a chiederne l’eventuale non assegnazione. Per non parlare della gaffe di Carlo Conti durante l’intervista alla drag queen austriaca Conchita Würst, vincitrice dell’ultimo Eurovision Song Contest: il conduttore si era rivolto all’artista utilizzando il suo nome di battesimo, Tom, cosa che aveva insospettito Vladimir Luxuria sul fatto che il tutto fosse concordato; cosa rivelatasi non vera grazie ad un tweet rivolto da Luxuria alla diretta interessata, dettasi all’oscuro e sorpresa allo stesso tempo della cosa.

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Tante le polemiche, come tanto anche il gossip generato dalla manifestazione: è degli ultimi giorni l’indiscrezione circa l’atteggiamento d’indifferenza, una volta dietro le quinte, delle due vallette scelte da Carlo Conti, Arisa ed Emma Marrone; comportamento pare alimentato dalla non simpatia di Arisa per il rapporto di amicizia tra la sua addetta stampa – licenziata durante i giorni della kermesse – ed Emma. O, ancora, la confessione del cantautore Nek (oltre 2 mln di visualizzazioni su YouTube con “Fatti avanti amore”) circa il brano presentato al Festival, dedicato alla moglie dopo un suo tradimento. Benissimo, intanto, per Malika Ayane, regina di ascolti sulla piattaforma musicale Spotify con il suo nuovo album di inediti “Naïf”, contenente il brano presentato a Sanremo 2015, “Adesso è qui (nostalgico presente)”. Edizione di successi ma anche di polemiche social, dunque, questa 65esima, che vedremo se influiranno o meno sulla prossima edizione della kermesse, nel 2016. Intanto, Carlo Conti non si sbilancia, concedendosi un periodo di meritato riposo, prima di riprendere il timone delle sue consuete trasmissioni.

Vincenzo Simoniello