In calendario domenica 10 giugno in una delle più belle sale del museo

MANN – Sala del Toro Farnese

Il calendario eventi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ormai diventato un appuntamento da non perdere in quanto sempre più ricco di ospiti prestigiosi, per domenica 10 giugno prevede un’interessante serata di musica vocale e corale che si terrà in una delle più belle sale del museo, quella che ospita il bellissimo gruppo scultoreo del Toro Farnese (di cui abbiamo parlato in un precedente articolo). Ad allietarci con un programma di musica del periodo d’oro della polifonia che fu il 1500, sarà il Coro della Pietrasanta, un’associazione culturale nata nel 1998 con lo scopo di divulgare la musica corale e vocale attraverso seminari, ricerche musicologiche e concerti. Nei suoi vent’anni di attività il Coro della Pietrasanta, che prende il nome dall’omonima chiesa del Decumano Maggiore, si è esibito per importanti enti concertistici quali il Teatro San Carlo, la Fondazione Ravello Festival e l’Associazione Scarlatti, ed ha portato le sue splendide voci nelle più belle chiese di Napoli, ma anche in luoghi insoliti come le stazioni della metropolitana o in affascinanti ambienti artistici quali la Certosa di San Martino (di recente oggetto di due dei nostri articoli culturali) e, domenica prossima, sarà al MANN, dove le loro voci avvolgeranno i tanti capolavori classici che rendono unico il museo napoletano. La scelta del programma musicale previsto per domenica sera, si può leggere come un ritorno alle origini del Coro della Pietrasanta, che al suo esordio presentava in repertorio lavori di Adriano Banchieri, compositore di fine ‘500 inizi ‘600, ma è anche un voler riaffermare il valore musicale di queste opere in un tempo in cui la musica corale tende spesso al new age. Il repertorio prevede brani di autori che vanno dal bolognese Filippo Azzaiolo, celebre per le sue Villotte (musica popolare del tempo, legata al luogo d’origine e eseguita con brani polifonici a tre/quattro voci), al fiammingo Roland de Lassus, noto in Italia come Orlando di Lasso e considerato uno dei massimi compositori di musica polifonica, il quale nel suo peregrinare in Europa inseguendo il suo amore per le note, visse anche a Napoli tra il 1549 e 1552. Ma ascolteremo anche musiche di Claudio Monteverdi, autore di opere, musica sacra e musica vocale profana, celebre innovatore considerato di fondamentale importanza nel passaggio tra musica rinascimentale e musica barocca; in particolare del Monteverdi verranno eseguiti due brani dalla Sestina Lagrime d’Amante. Successivamente il programma della serata prevede l’esecuzione di riscritture di testi poetici da madrigali antichi riscritti in chiave moderna. Una serata all’insegna dell’arte musicale e non solo, che avrà inizio alle ore 18 nella sala del Toro Farnese, con ingresso libero a partire dalle 17.30.