Il contagio

In questo periodo buio di silenzio assordante, c’è bisogno di seminare nelle persone il contagio dell’amore,

ci aiuterà a sconfiggere il coronavirus, il raccolto sarà ottimo e ci farà onore.

Uniti con impegno diffondiamo il contagio del bene, della speranza e della bontà,

praticando ogni giorno con gentilezza, opere di altruismo con onestà e generosità.

Diffondiamo in ogni angolo della terra, che è la nostra casa comune, il coraggio della solidarietà,

con il cuore portare aiuti concreti, alle persone bisognose, abbiano tutti da bere e da mangiare.

Utilizziamo questo  tempo che siamo in casa, per diffondere il contagio dell’armonia e collaborazione,

siamo tutti sulla stessa barca, c’è bisogno di fratellanza, sincerità, ascolto, ospitalità e buone azioni.

Diffondiamo il contagio dei grandi valori umani e della vita,

fare crescere nella società, la bellezza della condivisione, dell’uguaglianza e della creatività.

Diffondiamo il contagio di ideali di alta civiltà, di pace e di giustizia sociale,

per superare l’egoismo, l’indifferenza, far vincere una coscienza umana e morale.

Costruiamo e diffondiamo il contagio di progetti, idee per costruire un mondo, più giusto e migliore,

dove invece di costruire armi mezzi di distruzione e di morte, con intelligenza costruire mezzi per la vita, grande valore.

Lasciamoci contagiare e contagiamo, il rispetto  dell’ambiente e delle persone, della loro dignità,

rispetto di ogni forma di vita, finito il buio arriverà la luce, ci renderà tutti migliori, tutto rinascerà, andrà bene e tutta l’umanità risorgerà.

Poesia inviata da Francesco Lena, di Cenate Sopra (Bergamo).