Appuntamento consolidato, ormai, quello di ”Quattro chiacchiere con…”, il format di Napoliflash24 in onda ogni sera dalle 20.15 in diretta facebook. Nella serata di ieri, la padrona di casa Barbara Caputo ha accolto Monica Buonanno, assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, e Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. Due personalità estremamente diverse che – pur nella comune appartenenza alle istituzioni – declinano i rispettivi ruoli in modo antitetico. Da un lato la comunicazione sensazionalistica di Borrelli, dall’altro la pacatezza – mai timida – della Buonanno; entrambi chiamati a discutere di senso civico, sanità e disagio economico.

Si parte dall’episodio grottesco che ha visto protagonista Borrelli, suo malgrado, qualche giorno fa. Sul lungomare Caracciolo, il consigliere ha inveito contro diverse persone intente a scavalcare delle transenne. La reazione del nemico di turno non è stata delle migliori, per usare un eufemismo. Aldilà del singolo fatto, dunque, diventano centrali le questioni del malcostume diffuso e del senso civico. Ciononostante, come sottolineato dalla Caputo e dalla Bonanno, durante tutta la Fase 1 l’intera città di Napoli ha mostrato rispetto per l’individuo e per la comunità tutta. Gli ambiti da sindacare, e di conseguenza le contromisure da adottare, sono quelli dell’istruzione, della cultura. “La cosa pubblica, appartiene a tutti e dobbiamo averne cura” così l’assessore. Un ulteriore causa, in tal senso, potrebbe essere il disagio economico; fattore ancor più accentuato dall’emergenza in atto – che ha portato molte persone sul lastrico. La Bonanno coglie quindi l’occasione per parlare del fondo di solidarietà istituito dal Comune di Napoli. Grazie all’ordinanza 658 della Protezione Civile, che ha assegnato risorse alle amministrazione – 7,6 milioni per Napoli più 1 milione integrato dalle casse comunali, è stato possibile erogare sostegni per 26.712 famiglie in difficoltà. “Siamo orgogliosi di questo progetto. Abbiamo agito bene e con tempestività. Venerdì si è chiuso il bando e martedì ci sono state le prime consegne”.

L’asse tematico, si sposta poi sulla sanità, con Borrelli che loda il contenimento del contagio ottenuto in regione. Il rapporto relativo ai deceduti tra Campania e Lombardia, pesa tutto a favore della prima. Tuttavia, non si può evitare di sottolineare anche la criticità del sistema sanitario campano, che secondo Borrelli si imperniano su due cardini: il commissariamento, causato da cattive amministrazioni, e la drastica riduzione delle risorse provenienti dal Fondo di Solidarietà, attuata dall’allora Ministro leghista Calderoli. Va ricordato infatti, che ogni anno la Campania riceve una quota pro capite che, per ogni cittadino, e’ di 45 euro in meno rispetto al Veneto, 40 in meno della Lombardia, 60 meno dell’Emilia e 30 meno del Lazio. Sulla possibilità che la regione possa farsi carico delle spese per i test sierologici, il consigliere è lapidario – “Noi affrontiamo l’emergenza con 1/3 delle risorse della Lombardia”.

Chiusura, sui senza fissa dimora – “Abbiamo reso aperto h24 il dormitorio principale della città. Si contano poi altri 40 posti messi a disposizione dalla Curia, che noi abbiamo aiutato; senza dimenticare i cpa sostenuti con i fondi PON Metropolitano, per 180 posti totali“.