Riconoscere il colpo di calore – In estate finchè il cane che si trova in un ambiente fresco ha una respirazione regolare. Perchè si verifichi non è necessaria l’esposizione diretta al sole. Infatti gli ambienti ad alta temperatura, con alto tasso di umidità e scarsa o nulla ventilazione, diventano delle trappole a volte mortali per i nostri cani. In queste condizioni l’organismo dell’animale non è più in grado di mantenere stabile la temperatura corporea e va in ipertermia (aumento della temperatura corporea) che può arrivare anche a 40°-41° C° (temperatura normale del cane a riposo 38,5°-39,0° C°). La condizione ambientale sfavorevole, poi, creano stress e agitazione nel cane, quindi sforzi eccessivi. Se si nota che il cane fa sforzi per respirare, aumenta la propria temperatura corporea (generalmente oltre i 42°), inizia a sbavare, producendo una saliva che accelera la sua disidratazione, a quel punto scatta la condizione di ‘allerta’ ed è necessario intervenire tempestivamente. Il rischio è che l’animale muoia.

Gestire il colpo di calore nel cane – In questa situazione, se possibile, è bene farsi aiutare e svolgere le prime ‘azioni’ di soccorso nel più breve tempo possibile e allertare il pronto soccorso più vicino. La prima cosa da fare è allontanare il cane dall’ambiente caldo che gli ha provocato il colpo di calore. Posizionarlo all’ombra in un luogo aerato e bagnarlo con un getto d’acqua fredda per abbassare la temperatura. Se cosciente, dargli acqua fresca da bere. Può essere utile usare un ventilatore o una bocchetta dell’aria condizionata, non addosso, ma che agevoli il movimento d’aria intorno al cane per raffreddarlo, così come un tappetino refrigerante su cui appoggiarlo per abbassargli un po’ la temperature. Strofinare con alcool le zone senza pelo, può essere utile per facilitare la dispersione di calore. In questi casi è consigliato utilizzare del ghiaccio istantaneo, nella zona ascellare e sulla nuca, per abbassare la temperatura dell’encefalo, per 30/40 secondi e poi toglilo, per poi rimetterlo (non pressione costante). Solo quando la temperatura avrà raggiunto i 39 gradi si potranno interrompere le operazioni di soccorso e il cane dovrà essere trasportato in un vicino ospedale veterinario. E’ importante agire con tempestività e il cane, nei giorni successivi, va tenuto sotto terapia. Le razze brachicefale sono quelle più delicate ed esposte al rischio. Parliamo di Bulldog, Shih-tzu, Carlino, Boxer, Pechinese, cani più a rischio colpo di calore, a causa della canna nasale corta e del restringimento delle narici.

Prevenire il colpo di calore – Esistono vari modi per prevenire il colpo di sole, che possono essere riassunti in cinque punti.
1) Non lasciare il cane in auto – Nei mesi più caldi è bene non lasciare il cane nell’auto, anche se è parcheggiata all’ombra e i finestrini sono abbassati. La temperatura all’interno dell’abitacolo, infatti, potrebbe comunque salire.
2) Evitare lunghe passeggiate – Durante la stagione calda è meglio evitare di far fare al proprio animale delle lingue passeggiate. Quando si porta fuori il cane, si raccomanda di uscire la mattina presto o la sera tardi. Sono le ore migliori per una passeggiata con il nostro migliore amico, visto anche che la temperatura dell’asfalto sarà più bassa.
3) Assicurargli sempre acqua fresca – Un’importante raccomandazione è quella di assicurare sempre al cane acqua fresca e pulita da bere.
4) Rispettare i suoi ritmi – Quando fa molto caldo il cane potrebbe cominciare a dormire di più e a mangiare di meno. In quest’ultimo caso è importante rispettare i suoi ritmi e non forzarlo a mangiare.
5) Non farlo esporre troppo al sole – D’estate bisogna proteggere il cane dal sole. Il pelo è sicuramente una protezione ma è bene evitare una prolungata esposizione del cane ai raggi solari, che potrebbero causargli dei danni alla cute, o anche problemi agli occhi e tumori cutanei.