Il 13 settembre prossimo, la libreria Raffaello, presso la sede di via Kerbaker, ospiterà un incontro di presentazione delle attività del Club dei lettori, in tale occasione i lettori che desiderano un contatto diretto con gli autori potranno prendere confidenza con i luoghi e con i compagni di viaggio di un excursus libresco, collaudato con successo nella passata edizione, che si preannuncia emozionante per la straordinaria modalità di incontro tra i due protagonisti assoluti di ogni romanzo: il lettore e lo scrittore.

Il Club dei lettori, inaugurato l’anno scorso dalla scrittrice, giornalista e docente Vincenza Alfano, ha ospitato nella passata edizione 8 autori di respiro nazionale, qui elencati in rigoroso ordine alfabetico: Maurizio de Giovanni, Pino Imperatore, Andrej Longo, Wanda Marasco, Lorenzo Marone, Davide Morganti, Carmen Pellegrino, Paolo Restuccia.

Per l’edizione 2018/2919 sono programmati autori di eguale taratura: ritornano con nuovi romanzi i proliferi de Giovanni e Imperatore, si aggiungono – sempre conservando l’ordine alfabetico – Paolo di Paolo, Antonella Ossorio, Rossana Petri, Brunella Schisa, Iari Selvatelli, Cinzia Tani.

La grossa differenza rispetto ai tradizionali circoli di lettura è che nelle occasioni di incontro è sempre presente l’autore. La cadenza degli appuntamenti, normalmente mensile, è compatibile ai forsennati ritmi moderni. Ci si incontra per commentare un romanzo rigorosamente già letto da tutti (nessun pericolo di spoiler quindi).

Durante i diversi appuntamenti del calendario, possibilmente evitando qualsiasi forma di violenza fisica o verbale come pure ogni dimostrazione eccessiva di entusiasmo e conservando dunque una buona dose di autocontrollo, è possibile far sapere allo scrittore cosa si pensa del suo libro, chiedere chiarimenti su qualcosa che ha lasciato perplessi, indagare sulle tecniche stilistiche e narrative, semplicemente complimentarsi e raccontare all’autore e ai membri del Club la propria esperienza di lettura e le proprie emozioni.

Alla competenza dell’organizzatrice del Club è affidata la selezione dei romanzi che possano piacere, interessare, offrire spunti di dibattito, appassionare e anche aprire orizzonti verso letture inconsuete perché non rientranti nei canoni di gusto che orientano le scelte negli acquisti dei libri, traendo da questa novità il gusto di una piacevole scoperta.

Come ogni lettore appassionato sa, leggere un romanzo è come viaggiare in un universo parallelo, costruito con luoghi e persone, storie e atmosfere; è il mondo che qualcuno ha creato per noi e il nome di questa persona è sulla copertina del libro.

Chiudere un libro, dopo averlo terminato (o anche prima se non ci piace proprio) è sempre un atto drammatico, emotivamente connotato (anche la rabbia e la delusione sono emozioni), una separazione che ci lascia carichi di non-detti.

E allora perché non dirli? E quale interlocutore potrebbe essere più adatto allo scopo se non lo stesso autore? Per rispondere a questa esigenza nelle maggiori città italiane, e dallo scorso anno (finalmente) anche a Napoli, sono nati i “Club dei lettori”.