La costruzione del Maschio Angioino iniziò nel 1279 sotto il regno di

Carlo I d’Angiò. Chiamato anche “Castrum Novum” per distinguerlo da
quelli più antichi dell’Ovo e Capuano, durante il regno di Roberto
d’Angiò divenne un centro di cultura dove soggiornarono artisti, medici
e letterati fra cui Giotto, Petrarca e Boccaccio. Oltre agli esterni,
con il grandioso Arco di Trionfo, sarà possibile visitare la Sala dei
Baroni e l’area archeologica: durante alcuni lavori di restauro del
cortile del castello sono stati rinvenuti importanti reperti
archeologici di epoca romana, del I secolo a.C. e del V secolo, oggi visitabili grazie ad un pavimento in vetro trasparente sotto
il quale sono conservati i resti.

Ma la visita sarà soprattutto l’occasione per scoprire il nuovo
allestimento del Museo Civico, che da dicembre 2015 si arricchisce di
nuovi spazi e di nuove opere. Oltre alla Cappella Palatina e al primo e
secondo piano della cortina meridionale, sono state infatti riallestite
la Sala Carlo V ed il terzo piano del Castello, che ospitano un folto
numero di sculture dell’Ottocento e del Novecento napoletano: tutte le
sculture di Francesco Jerace (ben 57 pezzi per la prima volta esposti
insieme), dipinti e sculture provenienti da Palazzo San Giacomo e da
altri uffici municipali e le donazioni Chiancone, Gatto, Renda e
Tizzano, in questo modo finalmente visitabili dal pubblico!

sabato 6 febbraio 2016 – H 10,00

10:00 appuntamento sotto l’arco di Castel Nuovo, piazza Municipio,
Napoli

E’ previsto un contributo organizzativo. Prenotazione obbligatoria

INFO E PRENOTAZIONI: 392/2863436 – cultura@sirecoop.it – www.sirecoop.it