Ultima giornata di campionato, il Napoli si presenta a Bologna per chiudere con una vittoria e arrivare a quota 82 come chiesto da Ancelotti. Anche per i felsinei nessun assillo di classifica dopo aver raggiunto la matematica salvezza lunedì sera contro la Lazio all’Olimpico. Una salvezza prodigiosa, un’impresa che pareva impossibile quando alla guida degli emiliani si sedette Sinisa Mihajlovic (fu esonerato Pippo Inzaghi). Invece con il serbo la squadra ha cambiato volto, acquisendo grinta e brillantezza sconosciute. Ed una serie di risultati che hanno dell’incredibile se solo si pensa che nelle ultime 10 di Serie A gli emiliani hanno girato con soltanto due punti in meno di Napoli e Atalanta che hanno fatto meglio di tutte! Il Bologna gioca contro il Napoli per l’obiettivo decimo posto ed il record di punti in massima serie, chi lo avrebbe detto?

Ancelotti invece affronta l’ultima fatica stagionale senza due perni della squadra, entrambi squalificati: Allan e Koulibaly. Mentre quest’ultimo sarà sostituito da Sebastiano Luperto (fresco di convocazione da parte di Di Biagio per il pre-ritiro in vista dell’Europeo Under 21), il centrocampista brasiliano sarà rimpiazzato da Fabian Ruiz che agirà al fianco di Zielinski nella zona nevralgica del campo con la conseguente lotta che ne seguirà per il posto da esterno a sinistra. Tante le ipotesi: il brillante tedesco Younes, il deludente Verdi, grande ex della sfida o addirittura Insigne per uno schieramento ultra offensivo. Davanti Mertens con il polacco Milik che vuole chiudere con un gol una stagione largamente positiva ma che ha subito un netto calo nel finale. Nel capoluogo emiliano, seduti in panca, anche Zedadka e Gaetano giovani della Primavera.

Si gioca stasera alle 20:30, arbitra Aleandro Di Paolo di Avezzano. Poi calerà il sipario sulla prima stagione ancelottiana e partirà il tourbillon di voci relative al calciomercato. Si salvi chi può…

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Marco Silva

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