Le diverse modalità di preparazione, dal crudo alla cottura ne determinano il fine… mettiti alla prova!

Piccole regole per una frittura con grandi risultati

– usare olio extravergine di oliva, scaldare a 170° C, non oltre il fumo acre che le alte temperature generano l’acroleina, sostanza tossica se viene respirata

– immergere gli alimenti nell’olio in piccole quantità per evitare che si abbassi il grado di cottura con eccessive pietanze, la cui temperatura e più fredda

– cuoci le pietanze fino a che il colore non inizia a cambiare, troppo cotte o peggio ancora bruciacchiate. L’acrilamide che si forma è tossica

– scola e asciuga l’olio in eccesso, meglio con carta paglia, comunque non con carta assorbente colorata, i coloranti potrebbero essere assorbiti                                                                                                                                                          – aggiungi sale o meglio ancora erbe aromatiche e spezie ricche di antiossidanti

– se all’olio di frittura si aggiungiamo delle erbe aromatiche o dei grani di curcuma, questi riducono l’ossidazione dell’olio grazie al mix di antiossidanti che contengono

Di Patrizia Pellegrini Naturopata

Bioterapia Nutrizionale®

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