Autunno, profumo di foglie, tramonti evanescenti e raccolta di frutti, si i frutti della terra quella che con poco ci da molto se la trattiamo bene, la nostra MADRE NATURA.

Così una mattina di buon ora arrivo ad Ottaviano (Na) ed un’amica mi fa un regalo, uno di quelli che illumina gli occhi e inebria i sensi, prima di accompagnarmi a studio mi porta in un “meleto“, un meleto speciale nel cuore degli alberi delle mele annurca!

La Melannurca o Mela Annurca Campana è un prodotto ortofrutticolo italiano che designa una varietà pregiata di mela tipica della regione Campania, tale da essere considerata la “Regina delle mele“.

La raccolta di questi frutti, ancora acerbi, deve iniziare intorno alla metà di settembre onde evitare che si decompongano cadendo al suolo in quanto caduchi. Subito dopo, inizia la fase di maturazione detta “Arrossaménto” con l’esposizione al sole per 10-15 giorni, per questo viene indicata come l’unica mela al mondo che matura due volte, prima sull’albero e poi a terra, arrossando al sole sui cosiddetti melai o “pòrche” strisce di terreno ricoperti da graticcio di paglia, attraverso un lavoro manuale.

È proprio il caso di dire “nella botte piccola c’è il vino buono”: le mele annurche sono più piccole e meno appariscenti delle altre mele. Eppure, sono tremendamente buone e in più hanno mille virtù.

Nella mela annurca c’è una notevole presenza di fibre alimentari, acqua e vitamine, in particolare di vitamine B, C e PP. 

Il consumo di un frutto come spuntino a metà mattinata o nel pomeriggio è particolarmente indicato da chi consiglia una sana alimentazione funzionale e terapeutica perché riduce l’appetito.

Inoltre, la ricchezza di acqua rende questo tipo di mele un vero e proprio idratante naturale.

I benefici di questa saporita varietà di mele sono stati oggetto di numerosi studi, che ne hanno certificato il suo effetto positivo per l’apparato gastrointestinale, per quello cardiovascolare, nella riduzione del colesterolo e addirittura come integratore multivitaminico particolarmente utile per favorire la ricrescita dei capelli. 

Le calorie della mela annurca, sono appena 40 per 100 grammi di prodotto e dunque se ne può mangiare a sazietà senza che la linea ne risenta. La polpa è ricca di acido clorogenico e di catechina, due sostanze antiossidanti assolutamente naturali in grado di proteggere lo stomaco. La polpa, invece, contiene polifenoli in quantità superiore rispetto a tutte le altre mele, capaci di ridurre di circa il 30% il colesterolo cattivo e di favorire lo sviluppo di quello buono.

Le qualità antiossidanti sono utilissime anche per la protezione dell’apparato cardiovascolare, visto che contrastano l’invecchiamento delle cellule di organi e tessuti. Numerosi anche i minerali, soprattutto ferro, potassio, magnesio, calcio, manganese e fosforo.

“Inoltre, se si mangia mela annurca i capelli crescono.”

Il merito è di una particolare molecola, la Procianidina B2, che blocca la caduta e favorisce la ricrescita.

Di Patrizia Pellegrini Naturopata

Bioterapia Nutrizionale®

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