Dopo la festa degli amanti il 13 febbraio, San Valentino il 14 e la festa dei “single” il 15, ecco un’altra celebrazione il 17 febbraio questa volta è per tutti quelli che amano…I gatti. I piccoli felini sono nostri compagni di vita da millenni ed il prossimo 17 febbraio si celebra la giornata mondiale del gatto. Ma diamo uno sguardo veloce alla storia della nostra turbolenta storia d’amore con i mici. 

Per molto tempo si è creduto che gli egiziani avessero addomesticato i gatti già circa 4000 anni fa. Questa è una teoria sostenuta geograficamente perché il DNA suggerisce che i gatti domestici odierni condividono un antenato comune con il gatto selvatico africano. Tuttavia nel 2004 è stata scavata una tomba neolitica di 9500 anni a Cipro e vi sono stati scoperti i resti di un gatto seppellito da un essere umano, il che suggerisce che gli uomini hanno cominciato a convivere con i gatti molto prima di 4000 anni fa.

Altri studi suggeriscono che l’addomesticamento dei gatti potrebbe risalire a 12.000 anni fa quando  la società nomade dei cacciatori e raccoglitori si trasformò in quella agricola nella Mezzaluna fertile del Medio Oriente (un’area a forma di mezzaluna di terra fertile attorno all’Egitto e alla Siria).

Secondo questa teoria mano mano che l’agricoltura prese piede aumentarono animali parassitari come i topi, che a loro volta hanno attirato i gatti. Questa teoria ha senso perché ancora oggi i gatti randagi affollano e prosperano in aree dove è facile trovare cibo, sia che si tratti di un ristorante che offre scarti o di una fattoria con con topi a cui poter dare la caccia. 

Ma in Europa continentale, si pensa, che i gatti domestici siano stati portati circa 3000 anni fa da commercianti greci e fenici. I romani apprezzavano molto i gatti per il controllo dei ratti e le legioni romane avrebbero sicuramente portato con sé i gatti mentre si muovevano attraverso la Gallia (l’attuale Francia) e infine la Gran Bretagna.

Circa 700 anni fa le cose hanno preso una brutta piega per i piccoli felini in Europa. Durante il medioevo i gatti furono sospettati di essere animali demoniaci e quindi collegati con la stregoneria. Così ne furono massacrati a centinaia di migliaia. Molti studiosi hanno ipotizzato che questo massacro di gatti abbia consentito il boom della popolazione di ratti in Europa giocando un ruolo importante nella diffusione della peste bubbonica dal 1346 al 1353.

Ma torniamo al rapporto di collaborazione tra gatti ed esseri umani. Era una situazione vantaggiosa per entrambi. I gatti randagi venivano nutriti ed avevano un posto al coperto dove dormire e gli allevatori si sbarazzavano dei roditori, e cominciarono inoltre a farsi compagnia a vicenda. Nel corso degli anni, questi gatti randagi hanno cominciato a evolversi in tutte le varietà di gatti che amiamo oggi. Tuttavia, i riconoscimenti a queste creature per il loro contributo alla nostra società non sono arrivati  che all’inizio del 21 ° secolo. Anche dal punto di vista scientifico, secondo alcuni studi fatti di recente, i gatti ci aiutano a superare stati di malinconia che molto spesso sfociano in tristezza vera e propria ascoltando le loro fusa.

L’International Cat Day è stato originariamente creato nel 2002 dal Fondo internazionale per il benessere degli animali quale modo per onorare i nostri amici felini e come una giornata in difesa dei gatti. In questa giornata molte persone si recano nei rifugi per animali e salvare un gatto.

Non ci sono statistiche recenti per quanto riguarda il randagismo dei gatti in Italia, gli ultimi dati risalirebbero al 2006. I rifugi presenti sul nostro territorio per i gatti sono circa 122 quasi tutti al centro nord. Negli Stati Uniti invece, secondo le statistiche, dal 2016,  sono circa 3,4 milioni di gatti che sono entrati nei rifugi ogni anno – Di questi circa 1,4 milioni verranno abbattuti. In percentuale circa il 41% viene soppresso, il 37% viene adottato e il 5% viene restituito ai proprietari.

Ci sono tanti modi per celebrare la Giornata internazionale del gatto. Eccone alcuni:

    • Si può fare volontariato presso il rifugio locale. Con le migliaia di gatti e cani che entrano nei rifugi per animali ogni anno, questi posti hanno bisogno d’aiuto. Molti rifugi sono attivamente alla ricerca di volontari tutto l’anno.
      • Si può adottare un gatto randagio, o semplicemente mostrare al proprio gatto amore e affetto, rendendo la giornata un po’ più speciale per il nostro compagno peloso.
    • Si può donare a una delle tante grandi associazioni benefiche che aiutano i gatti.

Oltre al Fondo internazionale per il benessere degli animali, e l’ENPA ci sono numerose associazioni di beneficenza come:

Amici

L’associazione delle campagne estive contro l’abbandono di cani e gatti.

www.amici.it

@mici @nimali

Gli SOS dal Mondo Animale

http://members.xoom.it/amicianimali

Amici Mici

http://amicimici.mgeng.com

Indirizzo e-mail: amicimici@mgeng.com

Amicio Mio

www.amiciomio.org

Animal Agency

La tua agenzia di animali

www.animalagency.it

A.I.P.A. (Associazione Italiana Protezione Animali)

Sede: Via del Carmine 8, Casale Monferrato (AL)

www.aipa.altervista.org | aipacasale@gmail.com

Per citarne alcune. 

Insomma celebrare la Giornata internazionale dei gatti oltre ad aiutare, può essere divertente sia per te che per il tuo gatto.

Celebrazioni del gatto:

Il 17 febbraio tuttavia non è l’unica giornata dedicata ai gatti ecco il calendario delle feste per i nostri amici felini:

Giornata mondiale del gatto

17 febbraio

Abbraccia il tuo gatto

4 giugno

World Cat Day / International Cat Day

8 agosto

Il Fondo internazionale per il benessere degli animali

Giornata nazionale dell’apprezzamento del gatto nero

17 agosto

Giornata nazionale del gatto selvatico

16 ottobre

National Cat Day (U.S)

29 ottobre

Giornata nazionale del gatto nero

17 novembre