E’ stato il giorno del dolore e della rabbia, ieri, per l’ultimo saluto a Guglielmo Celestino, il 19enne morto la settimana scorsa su via Aniello Falcone, al Vomero dopo una serata trascorsa con gli amici. Avrebbe compiuto 20 anni il 28 febbraio. Una morte assurda sulla quale si continua ad indagare, intanto i primi esami effettuati sul corpo hanno escluso l’assunzione, da parte del giovane, di alcol o droga. Una tragedia dunque ancora avvolta nel mistero.

A salutare Guglielmo i parenti, gli amici di sempre, ma anche tanti cittadini di Napoli, scossi dalla tragedia. Il feretro è stato salutato fuori dalla chiesa da un lungo applauso e da decine di palloncini bianchi liberati in cielo.

Ieri sera poi in via Aniello Falcone, di fronte al luogo della tragedia in tanti hanno voluto partecipare alla fiaccolata organizzata per Guglielmo. Tante persone impegnate nel sociale, tra cui Mario Fontana, padre Massimo, Aldo De Chiara, Gennaro Esposito, il cugino di Maurizio Estate, Davide, i ragazzi dello Shekinà, centro vomerese dell’impegno cattolico.