Sono partiti “I Venerdì di Ercolano”, percorsi notturni di visite guidate e performance del programma Campania by night.

Le visite, realizzate dalla SCABEC Regione Campania in collaborazione con il MIBAC, il Parco Archeologico di Ercolano e il Comune di Ercolano, offrono percorsi accompagnati da suggestive proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping. Ci saranno delle realizzazioni artistiche nella quale i Tableaux Vivants, a cura di Teatri 35, rievocheranno le sculture della Villa dei Papiri o scene di vita quotidiana.

Sono previste 11 aperture serali, dal 19 luglio al 21 settembre, per un percorso dalla durata di un’ora. I biglietti in prevendita sono acquistabili on line sul sito www.ticketone.it o direttamente presso la biglietteria del Parco Archeologico fino a esaurimento posti. I biglietti in prevendita sono acquistabili fino alle ore 15:30 del venerdì. La biglietteria sarà inoltre aperte dalle ore 20:00 alle ore 23:00. Il prezzo del biglietto è € 5.00; per i minorenni ingresso gratuito; per i giovani tra i 18 e i 25 anni (non compiuti) ingresso agevolato a € 2.00.

All’anteprima stampa, il sindaco di Ercolano ha dichiarato soddisfatto: “Avere gli scavi aperti di notte è per questa città un’occasione straordinaria. Questa città ha sempre avuto un gran numero di turisti, ormai da decenni, ma intorno al turismo ha sempre avuto difficoltà a creare un indotto sociale e un indotto culturale. Ha sempre avuto difficoltà a creare un indotto economico. Da qualche anno a questa parte qualcosa sta cambiando: avere gli scavi aperti di notte significa creare intorno a questo quartiere la consapevolezza che se investiamo in cultura – ha continuato il sindaco Ciro Buonajuto – e se investiamo nella nostra bellezza la città di Ercolano non è seconda a nessuno. Decidere di affidare il proprio futuro al turismo e alla cultura è una sfida ambiziosa; questa sfida noi vogliamo vincerla. Investire in cultura non significa soltanto affidarsi agli addetti ai lavori ma significa investire sul futuro dei nostri figli. Ercolano è una città che ha tante difficoltà ma ha una bellezza straordinaria che dobbiamo valorizzare”.

Nel percorso è prevista anche una tappa alla mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”, la prima grande mostra del Parco Archeologico all’interno dell’Antiquarium.

Si propone di presentare al visitatore non semplicemente monili d’oro e oggetti preziosi, ma manufatti di uso personale e quotidiano che ci appaiono non comuni, per fattura e materiale, e provengono da contesti trasversali ai quali saranno riferiti.

“Gioielli, monete, gemme, arredi e strumenti preziosi per i banchetti delle occasioni speciali sarebbero solo “cose” per quanto preziose se non fossero inserite in un racconto – dichiara il professore Francesco Sirano – che ne evoca il profondo significato sociale e le inserisce nel loro contesto di ritrovamento”.