Pasqua si avvicina e le amministrazioni comunali temono un cedimento della popolazione nel rispetto delle regole anti-contagio – prima fra tutte, restare a casa. A tal proposito tutti i sindaci di Ischia si sono mossi d’anticipo, emanando all’unisono un’ordinanza che vieta ai non residenti possessori di seconda casa sull’isola – di passarci il fine settimana. A quanto pare risultano migliaia le abitazioni di persone con domicilio registrato altrove – e un arrivo in massa di queste, potrebbe generare un contagio a catena. Come riportato nel provvedimento, la validità dello stesso è estesa fino a lunedì 14; chiunque dovesse venire meno al divieto, sarà punito con una multa pecuniaria e obbligato a rispettare la quarantena domiciliare – oltre ad una segnalazione alle autorità giudiziarie.

Va ricordato, che nei giorni scorsi si è verificata una situazione del tutto analoga sull’isola di Capri: con un’ordinanza, il sindaco di Anacapri – Alessandro Scoppa – ha vietato l’ingresso sul suolo comunale, se non per necessità impellenti da documentare e comprovare. Per l’accesso ad Anacapri sarà necessario essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dall’amministrazione – che andrà avvertita 24 ore prima.