Ci sono rumori di fondo nella vita di ognuno di noi. Alcuni sopiti, silenti, nascosti tra le pieghe di un indecifrabile inconscio, altri assordanti, tragicamente traumatici, in grado di sconvolgere intere esistenze.

Sono i drammatici “Rumori di fondo” degli orfani di femminicidio che vanno in scena stasera alle 21.30 al palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Salerno) nell’ambito di “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi.

Nato da un’idea della stessa Baldi, che ne cura la regia, e del musicista Ivo Parlati (batteria ed elettronica), che esegue dal vivo assieme a Paola Volpe (pianoforte) le sue composizioni, lo spettacolo si avvale della partitura drammaturgica di Benedetta Palmieri e della emozionante interpretazione di Gea Martire. Al suo fianco, con una partecipazione artistica preziosa anche per il suo valore di testimonianza, ci sarà Carmine Ammirati. Un elogio alla spinta vitale che genera speranza e rappresenta un antidoto in grado di farci rinascere anche dopo i “rumori di fondo” più devastanti.

L’ingresso per assistere agli eventi, tutti gratuiti, sarà consentito fino ad esaurimento posti e solo su prenotazione all’indirizzo di posta elettronica info@segretidautore.it. Per accedere dovrà essere esibita al personale di controllo la copia della e-mail di conferma