I Have a Drink
Jam Session per celebrare la rivalutazione di Largo San Giovanni
Mercoledì 17 giugno, ore 21.00
Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli

Jam Drink: mercoledì 17 giugno il Kestè presenta I Have a Drink, ispirata al celebre motto “I have a dream” di Martin Luther King, il nuovo menù tutto da bere e da ascoltare nel largo San Giovanni Maggiore Pignatelli. I 20 cocktail originali hanno ognuno il nome di un musicista o di un gruppo partenopeo che negli ultimi anni ha suonato al Kestè e nella jam session che da tre anni si tiene il mercoledì sera. Sarà una vera e propria festa in cui si celebra la rivalutazione del Largo San Giovanni Pignatelli e chi in questi anni di difficoltà, dopo eventi di violenza inaudita, ha continuato a far musica e resistere.
Vodka, maraschino, succo arancia top soda si chiama Daniele Sepe, nel cocktail ispirato ai Foja c’è invece rum, st germain, bombay, tonica mentre invece Francesco di Bella amerebbe il drink a lui dedicato con rum, menta fresca, fragole, prosecco.

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Questi alcuni dei cocktail colorati e gustosi, fuori dalla solita lista, frutto di selezione e studio di mesi di Fabrizio Caliendo e del suo staff, tributo agli artisti che in questi ultimi anni hanno preso parte alle jam session del mercoledì o hanno suonato al Kestè appoggiando così le battaglie di riqualificazione di Largo San Giovanni Maggiore affidata dal Comune di Napoli nel 2009 al Kestè e ad Artèteka grazie al primo protocollo di intesa cittadino del genere.

Invitati tutti: i Big Francesco di Bella, Daniele Sepe, I Gentleman’s Agreemant, Luca Amitrano, i più noti Foja e Gnut che sono “nati” al Kestè e artisti che stanno emergendo come Aldolà Chivalà, Gatos do Mar, Fede, la Terza Classe, Ars Nova, Tartaglia e infine artisti meno noti che suonano da pochi anni ma hanno talento da vendere come le Isole Minori Settime.

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Le Jam session del Kestè si tengono da 3 anni dalle 21.00 alle 24.30, in esterna nel periodo estivo, godono del patrocinio dell’assessorato ai Giovani del Comune di Napoli che sta sostenendo le attività di rivalutazione del Kestè e dell’assessorato allo Sport e alla Cultura. La proposta culturale del Kestè è quella di abitare la piazza a tutte le ore, non soltanto di notte, anticipando gradualmente l’orario degli eventi musicali.