L’apertura della caccia è un’occasione per farsi lunghe passeggiate nel bosco, magari in solitaria, accompagnato esclusivamente dal cane; oppure, in compagnia di vecchi amici, con cui si condivida da anni questa passione.

Ma ogni ora trascorsa tra alberi più o meno secolari, in mezzo a canneti ed acquitrini, passando in mezzo ai rovi o attraversando pianure estese, potrebbe essere l’occasione per usare uno dei tuoi coltelli da caccia.

Per questo, prima di partire, quando prepari lo zaino che porterai con te, non manchi mai di metterti di fronte a tutta la tua collezione di lame: in base alla destinazione del giorno dopo, al tipo di ambiente che incontrerai, alla fauna e alla flora con cui potresti avere a che fare, dovrai sceglierne uno o più di uno.

Lo estrai dunque dal suo fodero, ne lucidi la lama, verifichi se vi siano dei graffi o delle piccole escoriazioni dall’ultimo utilizzo; infine, lo rimetti a posto. Ripeti questa operazione con tutti i tuoi “gioielli”, per scegliere alla fine quello o quelli che ti accompagneranno nella giornata in outdoor.

Come è costituito un coltello?

Alcuni elementi essenziali consentono di determinare il tipo di coltello e il suo utilizzo più specifico.

Il codolo è la parte bassa della lama, che va ad inserirsi nel manico: più è lungo, più si estende all’interno dell’impugnatura e più il coltello sarà solido, resistente. E viceversa.

Ovviamente, a codolo lungo, corrisponde un coltello più pesante e dunque meno maneggevole. Se, un tempo, un codolo “parziale” poteva significare un prodotto scadente e di facile rottura, oggi, grazie all’utilizzo delle resine il problema è superato e, ad eccezione di quei casi in cui la lama dovrà fare degli sforzi intensi e prolungati, anche il coltello a codolo “incompleto” può essere un’ottima soluzione.

coltelli da caccia, definiti anche survival, si contraddistinguono dai fratelli minori, per una lama di lunghezza compresa tra i 12,5 e i 30,5 cm (tra 5 e 12 pollici). Questa potrà essere dritta o seghettata.

Lunghezza e forma della lama vanno scelti in base all’utilizzo che dovrai fare del tuo coltello. Considera, però, che una lama seghettata è difficilmente affilabile (per questo sono necessari dei macchinari specifici, di certo non reperibili nel bosco; la lama liscia ti offre quindi maggiore autonomia).

Il design della lama

Ultima caratteristica fondamentale riguarda la forma della lama dei coltelli da caccia. Ne esistono ben 4 modelli.

La lama clip point

Qui si parla di una forma arcuata con punta sottile, che consente di incidere anche in spazi ristretti. È l’ideale per le operazioni di scuoiatura degli animali e a volte è affilata anche sul retro.

La lama drop point

Anche qui la forma è curva, ma questa volta dal manico fino alla punta della lama. È multivalente e proprio per questo è sicuramente la scelta migliore, per chi sia agli inizi e voglia acquistare e portare con sé un unico coltello.

La lama spear point

È la classica lama a doppio taglio: tutta dritta, esce dal manico in continuità con quest’ultimo. Lo stesso tipo di lama era utilizzato in passato su baionette e altre armi bianche; per questo è quella che più di altre si presta al combattimento corpo a corpo.

La lama tanto point

Come dice il nome (tanto), che deriva dal Giappone e significa “coltello), questa lama, montata prevalentemente su prodotti americani, è dritta e il suo design si ispira alle katane dei samurai. Sono l’ideale per la lavorazione della pelle.

Come e quando servirsi dei coltelli?

Certo, per molti è solo uno strumento da mostrare: viene tenuto in casa, dietro una teca di vetro e lo si mostra agli amici, con orgoglio. È una collezione come un’altra.

Per altri è uno strumento da avere sempre con sé, nelle girate in campagna o nei boschi: può essere utile in moltissime occasioni, tanto quanto può essere pericoloso, per se stessi e per gli altri, se utilizzato malamente o se nelle mani di persone con poche competenze ed esperienze in materia.

Ma chi abbia capacità manuali e abbia imparato a maneggiarlo con tecnica e precisione, lo può utilizzare per svolgere diverse operazioni.

Dei buoni coltelli da caccia, se dotati di un manico ergonomico e solido e di una lama robusta e allo stesso tempo ben affilata, possono servire per tagliare e incidere il legno, certamente, ma anche per costruire un riparo e per preparare la legna per accendere un fuoco. E mentre il fuoco “prende” e le braci si preparano, la lama può essere utilizzata per scuoiare la selvaggina e tagliarla a pezzi per metterla a cucinare.

In casi estremi, può essere impiegato come arma per difendersi, da aggressori o da animali. Ma in questo caso, considerata l’adrenalina e la tensione, il rischio di ferirsi aumenta grandemente. Quindi, fino a quando sarà possibile, è sempre meglio evitare di usarlo come arma.