Sono Rosalba Rotondo, 61 anni, di Scampia e Donato Matassino 85 anni, di Ariano Irpino i due cittadini residenti in Campania che riceveranno l’onorificenza dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Come si legge nella nota diffusa dal Quirinale, ‘’Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”.

Donato Matassino della provincia di Avellino è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italianaper il suo generoso contributo per il sostegno al diritto allo studio per i bambini nei Paesi svantaggiati e per la promozione della ricerca scientifica in Italia’’. Già ordinario di Zootecnica dell’Università Federico II di Napoli, è fondatore e presidente del Consorzio per la sperimentazione, divulgazione e applicazione di Biotecniche innovative (ConSDABI). Nel 2008, a seguito dell’incontro con le Suore della Visitazione che chiedevano ai benefattori un contributo per costruire la scuola Magnificat presso la loro missione in Madagascar, decise di donare l’intera liquidazione di 50 anni di carriera universitaria per la realizzazione della scuola. Negli anni successivi, a sue spese, ha anche permesso la realizzazione di campi da basket e pallavolo, e della sala informatica. Inoltre, dal 2007, sempre con fondi propri, finanzia premi per giovani laureati e dottori di ricerca. Ha erogato 140mila euro all’Accademia dei Georgofili e 40 mila euro alla Associazione scientifica di Produzione Animale (ASPA) per il riconoscimento di premi annui.

Rosalba Rotondo, residente a Napoli, è stata nominata Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italianaper la sua totale dedizione alla formazione delle giovani generazioni all’insegna della tutela del diritto allo studio e della piena inclusione delle minoranzé Preside dell’Istituto comprensivo di Scampia Ilaria Alpi – Carlo Levi che, tra elementari e medie, conta oltre 250 ragazzi Rom. In un territorio difficile, Rotondo è in prima linea nel contrasto alla devianza giovanile e nella fattiva costruzione di un percorso di reale inclusione sociale. La scuola è conosciuta per la sua esperienza di piani etno-didattici ed educativi per gli studenti Rom. È stata anche riconosciuta dalla Comunità europea e dal Consiglio d’Europa quale sede di una ‘Legal Clinic JustRom’, servizio legale volto a tutelare la popolazione Rom, ed in particolare le donne, in un’ottica di antidiscriminazione razziale. Forte di questi riconoscimenti e grazie alla sinergia con le associazioni territoriali, in occasione dello sgombero del campo Rom di Giugliano del maggio 2019, la Preside Rotondo ha dato un importante contributo per garantire il diritto all’istruzione di cento tra bambini e ragazzi Rom che erano stati sgomberati dal campo. Ha iscritto questi ragazzi a protocolli di ‘fortificazione scolastica’ per consentire loro, attraverso lezioni pomeridiane, di frequentare la scuola”.