Sempre più famiglie cercano la baby sitter online. Lo dimostrano i movimenti in crescita dei più grandi portali dedicati alle ricerca di baby sitter tramite il web.

Certo le mamme continuano a dichiarare che preferirebbero selezionare una tata partendo dal consiglio di un’amica, ma il problema è sempre lo stesso: le baby sitter più ‘referenziate’ sono già occupate, soprattutto nell’orario del doposcuola.

Così gli Italiani si sono adeguati ai tempi e cercano la babysitter online. Pochi click ed è possibile individuare centinaia di profili di persone che cercano lavoro come baby sitter a Napoli, in Campania, e in tutta Italia.

Il dubbio lecito per un genitore è come effettuare la selezione. Ci sono due step: il primo riguarda la fase del web. Attraverso le piattaforme dedicate è bene inserire più filtri possibili che si avvicinino alle richieste della famiglia e non ‘perdere tempo’, quindi la vicinanza al domicilio, gli orari di disponibilità, la possibilità di guidare l’auto o di aiutare a fare i compiti….

Poi è sempre consigliato organizzare dei colloqui con le aspiranti baby sitter fino ad arrivare ad una rosa ristretta di candidati e, con il ‘preferito’ effettuare un periodo di prova.

Nella fase del colloqui, alla baby sitter è bene approfondire alcuni punti:

1) Una chiara vocazione per la cura dei bambini

Anche se sembra ovvio, una brava babysitter dovrebbe amare i bambini. Valutarne l’esperienza e gli studi che ha fatto (corsi specifici, il pronto soccorso…) può essere d’aiuto.

2) Proattività: è essenziale essere una persona con iniziativa , che sa come risolvere eventi imprevisti. Fare delle domande su questo punto.

3) E’ matura e responsabile? Il lavoro di babysitter richiede un’enorme responsabilità, quindi bisogna trovare una persona matura con la capacità di gestire tutti i tipi di situazioni, in particolar modo se parliamo di neonati. Anche la puntualità è fondamentale, fin dal primo colloquio.

4) Divertente e con un senso dell’umorismo? Solo così sarà una perfetta compagna di giochi.

5) Con capacità comunicative, sia con i genitori che con i bambini. Si è fin da subito mostrata empatica?

6) Affetto. Durante l’intervista, lasciare che la candidata baby sitter rimanga qualche minuto insieme al bambino. Se c’è feeling, si capirà immediatamente