Procede senza intoppi e senza accadimenti clamorosi il ritiro del Napoli nella nuova casa a Castel di Sangro; quattro giorni tra lavoro intenso, aggregazione, presentazione dei nuovi volti, cene goliardiche e dichiarazioni al veleno del “solito” presidente. Ma facciamo un rapido focus sul momento attuale in casa Napoli:

LA SQUADRA Tanti i convocati (34) tra cui diversi Primavera; purtroppo il calcio moderno prevede impegni e date assurde e quindi nei prossimi giorni più di una decina di calciatori partirà con la propria nazionale per impegni amichevoli o per la Nations League ed il tecnico calabrese potrebbe rischiare di non poter nemmeno arrivare alla partitella 11 contro 11 di allenamento. Il gruppo appare coeso, sereno e anche particolarmente accogliente viste le immagini relative ad uno scatenato Osimhen apparso già a proprio agio con i compagni in una delle cene di questi giorni. Gattuso appare concentrato, deciso e consapevole di quello che lo aspetta ma traspare una sorta di retropensiero che “affligge” o quantomeno tenta il buon Ringhio, quello di un eventuale cambio modulo, viste le caratteristiche degli attuali calciatori in rosa e quelle relative ai profili che la società sta cercando. Ed ecco spuntare un eventuale 4-2-3-1 con l’intento tra l’altro di poter impiegare contemporaneamente sia Mertens che il nuovo attaccante. Staremo a vedere…

LA PRESENTAZIONE Intanto sono stati presentati i due volti nuovi per la prossima stagione (Petagna è in isolamento per aver contratto il Covid). Osimhen si è mostrato felicissimo e considera Napoli un sogno che è divenuto realtà; tanti gli attestati di stima verso Giuntoli ed il presidente che lo hanno coccolato per tanti mesi e hanno dispensato per lui molti consigli paterni. Victor si è soffermato pure sulla questione razzismo ammettendo che alcune perplessità legate all’approdo in Italia erano legate proprio a questa problematica ma la visita in città, il calore dell’ambiente e le prime impressioni hanno convinto il calciatore della bontà della scelta. Parole di stima anche per il tecnico Gattuso sia per l’aspetto umano che quello professionale, un allenatore che fa lavorare molto, proprio quello che piace ad Osimhen, senza di quello proprio non è possibile migliorarsi… Dello stesso avviso Rrahmani, difensore prelevato dal Verona dove nella passata stagione ha avuto un rendimento eccezionale; il kosovaro (con cittadinanza albanese) si è dichiarato felicissimo per la nuova avventura (in realtà già preventivata a gennaio con tanto di visite). In questo caso è intervenuto Giuntoli che ha parlato del fatto che il Napoli ha dovuto giocare d’anticipo visto l’interesse di tante altre squadre verso il calciatore il quale è intenzionato a regalare e regalarsi anche qualche gol. Le promesse vanno mantenute caro Amir

DE LAURENTIIS Non poteva mancare anche la conferenza del presidente che come al solito si è lasciato andare a colorite affermazioni verso soprattutto quello che a suo modo di vedere non va nel mondo del calcio (per tante cose come dargli torto…): stadi chiusi (abominio), decisioni errate del governo in merito alla mancata chiusura dei confini nazionali, cifre errate nell’affaire-Osimhen (con tanto di critica verso alcuni media) ed anche la notizia ufficiale dell’accordo per il rinnovo di Piotr Zielinski (non proprio un calciatore qualsiasi). Ma la dichiarazione più bella (quella che tanti tifosi si sognerebbero di fare gridandola al mondo intero) è stata quella relativa al mondo arbitrale, una stoccata in pieno volto verso quel sistema calcio che sta allontanando sempre di più gli appassionati del nostro Paese: ADL senza mezzi termini ha fatto notare che uno come Orsato (oggettivamente indifendibile) per quello che ha combinato in questi ultimi anni ha avuto il premio di arbitrare la finale di Champions League. Condividiamo…

MERCATO Solito calderone di nomi legati al mercato del Napoli, è ovvio che soprattutto dopo l’oneroso affare Osimhen ci si aspetta che qualcosa si muova decisamente in uscita. Non è un segreto che molto dipenda dalla cessione di Koulibaly, una soluzione che ormai è stata già assimilata in maniera matura anche dalla stessa tifoseria, conscia che sia il momento giusto per lasciarsi. Anche Allan andrà via, probabilmente da Ancelotti all’Everton, rimpinguando le casse del Napoli che così potrebbe buttarsi con decisione su alcuni calciatori già bloccati da tempo; è il caso di Boga (che renderebbe davvero il potenziale offensivo azzurro completo quanto devastante) e del centrocampista che Gattuso ha chiesto esplicitamente (Veretout?). Poi di sicuro ci saranno innesti in difesa (almeno un terzino ed un altro centrale) dove si registra un clamoroso riavvicinamento tra il Napoli ed Hysaj. Delle ultime ore la notizia di una probabile cessione a sorpresa di Diego Demme, sarebbe clamoroso.

LA NUOVA MAGLIA Presentate poche ore fa le nuove casacche del Napoli che non hanno tradito le anticipazioni di qualche giorno fa. Le divise sono effettivamente quelle che sono state attaccate e criticate dalla stragrande maggioranza dei tifosi i quali condannano in particolar modo la scelta “violenta” del marchio Lete con la macchia rossa in pieno petto a fare a pugni con l’azzurro. Noi vogliamo restare fuori dalle polemiche accese, da eventuali sabotaggi agli sponsor ma ci sentiamo di pronosticare un calo delle vendite ed un cambio rivoluzionario per la prossima stagione. Le maglie, con tutta l’obiettività e la sincerità di questo mondo, sono davvero orribili. Pigiama…