Un lungo viaggio attraverso il paesaggio italiano e le sue bellezze naturalistiche: immagini d’autore che ritraggono alcuni dei luoghi più suggestivi della Penisola, incorniciati dalle parole dei grandi della letteratura, a testimoniare l’immenso patrimonio naturale, culturale ed economico del nostro Paese, alla cui tutela gli uomini e donne della Guardia Costiera dedicano il loro lavoro ed impegno quotidiano.

Questo il tema scelto per il nuovo calendario 2020, presentato a Napoli, nella splendida cornice di Castel dell’Ovo, alla presenza della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Paola De Micheli.

Il calendario è frutto di ormai consolidate collaborazioni: con l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, che ne ha curato la grafica e la stampa, e con l’Unicef, che ha destinato i proventi della vendita ai progetti per la protezione dei bambini di tutto il mondo.

Condotto dal giornalista RAI Filippo Gaudenzi, l’evento si è aperto con il saluto del Comandante Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Giovanni Pettorino, il quale ha ringraziato per l’ospitalità la città di Napoli, scelta per lo speciale connubio tra le bellezze naturali e le risorse economiche del suo mare, che pongono il golfo partenopeo al secondo posto nel mondo per traffici marittimi.

Presenti alla manifestazione il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore Pietro Giuseppe Vella, il Capo del Reparto 1^ – Personale, Ammiraglio Ispettore Nunzio Martello, il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone e le massime autorità civili e militari della Regione Campania.

Sul palco il Vice Sindaco di Napoli, Enrico Panini, ha ringraziato la Guardia Costiera per il prezioso contributo alla città e al Paese.

Successivamente è stato mostrato il video con i protagonisti e i luoghi del calendario: «Scenari unici, paesaggi affascinanti e incantati che non abbiamo ricevuto in eredità dai nostri predecessori, ma in prestito dai nostri figli e che la Guardia Costiera ha l’onore di tutelare,» ha affermato l’Ammiraglio nella sua introduzione «custode di quella “risorsa mare” che oltre a essere un patrimonio naturale e culturale dal valore inestimabile, costituisce anche una risorsa economica fondamentale per il turismo e le attività produttive del Paese».

Durante l’evento è stata ricordata la drammatica mareggiata che colpì nel 2018 la Liguria, citata in una pagina del calendario 2020. A testimoniare l’impegno della Guardia Costiera in soccorso delle popolazioni colpite, è salito sul palco il Capitano di Corvetta Antonello Piras, a quel tempo comandante della Capitaneria di Santa Margherita Ligure.

 La Ministra De Micheli ha ringraziato la Guardia Costiera sottolineando come gli uomini e le donne che ne fanno parte siano rappresentanti di quel nuovo umanesimo che si identifica nel salvare le persone e nel proteggere il mare.

La Ministra, infine, ha ricevuto dal Comandante Generale la prima copia del Calendario 2020 e un omaggio da parte del Tenente di Vascello Salvatore Malaponti , Comandante della Nave Gregoretti della Guardia Costiera che ha base operativa proprio nel porto di Napoli.