Abbiamo incontrato la giovane (e brava) band napoletana, e ci ha raccontato che… Se non avete mai ascoltato ‘Greta & The Wheels’ vi consigliamo di rimediare al più presto. La giovane band napoletana non è solo una splendida anomalia sulla scena musicale partenopea e, più in generale, italiana, in cui tra i giovani domina il rap e i suoi derivati, ma è una bellissima realtà musicale in cui i tre componenti, Greta Zuccoli alla voce, Emiliano Attolini alla chitarra e Lorenzo Campese alle tastiere e alle percussioni, hanno sapientemente amalgamato le loro personali influenze ed esperienze musicali, in un sound piacevolissimo da loro definito ‘new folk’. Nel 2017 è uscito il loro primo e omonimo EP, quattro brani di cui ben due utilizzati come colonna sonora in alcuni servizi trasmessi dalle reti RAI che poi, nel 2018, come sigla iniziale del programma ‘Grazie dei fiori’, ha lanciato proprio una cover della canzone omonima realizzata dalla band, che ne ha splendidamente attualizzato il sound, e che è stata apprezzata anche da Fiorello che l’ha trasmessa nella sua trasmissione ‘Il Rosario della sera’ su Radio Deejay. Ma è nei quattro brani dell’EP che si ritrova la vera essenza della band e il suo sound, che affonda le radici nel folk anglosassone, ma lo rinnova con la freschezza, la carica e la genuinità che solo una band di ragazzi può avere. La bellissima voce di Greta cattura subito l’attenzione a tal punto che rischia di lasciare in secondo piano la musica. Ma, proseguendo nell’ascolto, basta poco per comprendere quanto sia importante che ad avvolgere quel canto, dolce e quasi ipnotico, ci sia la tastiera di Lorenzo, bravissimo nel dare quel tocco particolare che crea il sound ‘new folk’ che li caratterizza, e la chitarra di Emiliano, che con il suo suono elegante “ereditato” da bambino direttamente da uno dei più grandi chitarristi della storia (nell’intervista scoprirete chi), più che accompagnare la voce di Greta sembra accarezzarla. Della cantante va detto che la sua voce le ha già fatto vincere alcuni premi musicali (“Giovane promessa” in campo musicale nel 2017, “Musica emergente” nel 2018) e soprattutto le ha permesso di partecipare a tour internazionali di grande importanza per la sua formazione musicale, come lei stessa ci spiegherà meglio nell’intervista (il “Wood Water Wind Tour” nell’estate del 2018 insieme alla star del folk Damien Rice con cui, inoltre, ha duettato all’Olympia di Parigi e, attualmente, il progetto “Eleanor’s dream” di Amnesty International, in cui partecipa a vari eventi in tutta Europa con artisti internazionali). Ma niente di quanto detto può rendere realmente l’idea della bellezza del suo canto, che dal vivo è come un incantesimo da cui non ci si vorrebbe mai liberare, e di cui Emiliano e Lorenzo suonano la degna colonna sonora. La musica di questi ragazzi è una bellissima innovazione. Siamo lontani dai testi parlati, e sparati a velocità che li rendono quasi incomprensibili, del rap e dei suoi derivati che imperversano tra i giovani; e le distanze ci sono non solo nel sound, che del folk anglosassone ha sì le radici, ma è molto ‘ringiovanito’ nelle melodie (probabilmente grazie alle influenze musicali di Emiliano e Lorenzo) e nel modo di proporlo (e qui verosimilmente pesano non poco le esperienze live di Greta), ma anche nei testi. C’era la necessità che dei ragazzi proponessero qualcosa di diverso dal rap, dalla classica canzone italiana o del neomelodico (per quanto riguarda la scena napoletana)? La risposta non può essere che un grande sì, ma non tanto perché col loro sound hanno proposto qualcosa di nuovo, ma piuttosto per il modo in cui lo fanno. Solo ascoltandoli, meglio se dal vivo, si percepiscono le sensazioni che riescono a trasmettere, con la loro musica, del profondo legame musicale che li lega e che, probabilmente, si potrebbe considerare come la metafora dell’amicizia che li unisce anche nella vita. Cliccando su questo link, troverete l’intervista a ‘Greta & The Wheels’ con, inoltre, due brani eseguiti in acustico assolutamente da non perdere, il secondo dei quali è un inedito proposto in esclusiva per Napoliflash24. Buon ascolto!