Una serie di eventi pubblici in tutto il mondo, dal 23 novembre al 2 dicembre, in cui appassionati e creativi condivideranno le loro conoscenze per riciclare, riparare, riutilizzare e dare nuova vita ad oggetti inutilizzati e destinati ad essere gettati via, tramite il fai-da-te e l’autoproduzione.

I volontari del gruppo locale di Greenpeace di Napoli organizzeranno in città, domenica 25 Novembre, presso L’Asilo Filangieri una giornata di workshop Plastic Free, dalle ore 11 alle ore 19. I workshop sono gratuiti e vedranno all’opera makers che insegneranno come riparare, riusare, produrre da oggetti di riuso, costruire, senza plastica. Tra i makers, la partecipazione di Maurizio Capone: il musicista terrà un seminario su come realizza i suoi strumenti utilizzando i rifiuti.
 
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito della seconda edizione di Make Something Week, una settimana di eventi-laboratorio gratuiti promossa da Greenpeace in tutto il mondo dal 23 novembre al 2 dicembre dove, guidati da creativi e professionisti del settore, i partecipanti impareranno a riparare, riciclare, riutilizzare e dare nuova vita ad oggetti inutilizzati e destinati ad essere gettati via, tramite il fai-da-te e l’autoproduzione. Quest’anno tantissimi gli eventi organizzati in tutta Italia, da Napoli a Milano, Roma, Torino, Palermo, solo per citarne alcune.

Nell’ambito di Make Something Week rientra anche l’evento del KromLabòro FabLabaltro partner indipendente che, per aderire all’iniziativa, ha organizzato il giorno 24 un  workshop di stampa 3D con filamenti naturali biodegradabili , a Maddaloni, Caserta, dalle 10 alle 18. L’evento è gratuito ed aperto a tutti. Per partecipare è sufficiente registrarsi.

Make Something Week si propone di sfidare il modello irrazionale di consumo e superare la cultura dell’usa e getta in occasione del Black Friday e a ridosso delle festività natalizie e di fine anno, quando più che mai le persone sono spinte all’acquisto di oggetti che spesso restano inutilizzati o gettati via, producendo rifiuti e inquinamento.
“Siamo stati indotti a pensare che la felicità provenga da ciò che compriamo, mentre sappiamo che la vera felicità viene da ciò che riusciamo a creare” dichiara Giorgia Monti, responsabile della Make Something Week in Italia. “Con questa settimana di eventi vogliamo far riscoprire alle persone la bellezza di creare insieme e dare nuova vita a quello che già abbiamo, superando lo shopping tradizionale.”

Grazie al lavoro dei tantissimi artisti coinvolti, quest’anno in Italia l’iniziativa vuole lanciare una sfida all’uso della plastica monouso, promuovendo tra le persone la condivisione di soluzioni e alternative creative all’uso smodato di plastica monouso.