“In vista della prossima apertura dei cantieri per i lavori relativi al Grande Progetto ‘Centro Storico’ e di quelli legati al proseguimento dei lavori delle linee della Metropolitana nonché ad altre opere rilevanti, che avranno effetti particolarmente invasivi e prolungati nel tempo su alcune zone molto sensibili sotto il profilo della mobilità e del commercio, riteniamo indispensabile richiamare la necessità che i tempi di apertura, le modalità operative dei cantieri e la scelta delle aree da chiudere al libero passaggio siano pianificate nel modo più idoneo a ridurre al minimo il disagio per le attività commerciali ed i flussi turistici”. Lo ha scritto Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, in una lettera inviata al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e agli assessori Mario Calabrese e Enrico Panini.
“In passato abbiamo dovuto registrare molteplici casi nei quali non si è tenuto conto delle esigenze delle attività commerciali e turistiche, causando in tal modo danni rilevanti al tessuto economico cittadino, già duramente provato dalla crisi; danni che avrebbero potuto essere evitati con una più attenta programmazione dei lavori e con una preventiva concertazione con le Organizzazioni di rappresentanza delle categorie interessate”.
“Ogni improvvisa variazione nella mobilità cittadina – ha continuato Russo – stravolge i flussi commerciali e la geografia economica della città, arrecando danni potenzialmente irreparabili alle imprese operanti nelle aree coinvolte”.
“Per questo motivo – ha concluso il presidente di Confcommercio Napoli – la progressiva apertura dei cantieri deve essere effettuata attraverso una valutazione complessa che tenga conto di tutti i fattori in gioco nel territorio, in primis quello riguardante il tessuto economico-produttivo, e preveda la tempestiva informazione e preventiva consultazione delle categorie imprenditoriali, che è espressamente prevista dalle varie norme in materia di consultazione dei portatori d’interessi, rafforzate dallo “Statuto delle Imprese”.