Questa sera alle ore 21, nell’ambito della rassegna dell’Arci Movie Cinema Intorno al Vesuvio presso Villa Vannucchi di San Giorgio a Cremano, verrà proiettato “L’amore oltre il tempo” il corto muto in bianco e nero diretto da Emanuele Pellecchia e prodotto da Phoenix Film Production vincitore del Globo d’Oro 2020.

Domani poi a Pomigliano d’Arco sarà proiettato nella rassegna Film in Pista alle ore 21 e dal 10 al 12 al Calvi Festival nel Giardino del Monastero delle Orsoline alle ore 21,15. Per tutti l’ingresso è libero con l’obbligo di prenotazione.

Nato da un’idea dello stesso Pellecchia e di Luna Cecilia Kwok, il film, girato con tecniche antiche come la camera fissa e i movimenti di macchina a mano, parla di un uomo e una donna provenienti da epoche diverse che si incontrano e decidono di stare insieme.

Molti critici hanno dello la loro sulla pellicola. Tra questi, Valerio Caprara: “Quando mi è stato presentato questo corto il mio atteggiamento non poteva che essere guardingo. Invece, a poco a poco mi sono appassionato. Ho ammirato quell’unione tra classico, storia del cinema e Napoli, perché alcune sequenze sono state girate non lontano da dove è nato il cinema in Italia”.

Devo dire”, continua Caprara “che ho capito perché questo corto ha vinto il Globo. In alcuni passaggi mi ha persino commosso, cosa che mi capita raramente. Perciò, sono andato a rivedere le parti che hanno suscitato in me quell’emozione. Ho cercato di intercettare il punto dove il regista mi aveva fregato, cioè dove era riuscito a passare quella piccola barriera, quel muro che divide l’astratto tecnicismo e l’esibizione o la voglia di fare qualcosa, da un sentimento che non voglio arrivare a chiamare poesia, perché sembrerebbe un po’ enfatico, ma che sicuramente chiamerei coinvolgimento del nostro vissuto. E l’ho trovato. Da qualche parte del nostro mondo o della nostra vita ci sono delle corde che opere di questo tipo, piccole o grandi, riescono ancora a far vibrare. Questo ci fa ben sperare nel futuro del cinema e, in particolare, di questo piccolo, grande film”.

Il presidente dell’Arci Movie Napoli Roberto D’Avasciodichiara, invece, “Questi ragazzi sono stati bravi e coraggiosi poiché chi oggi sperimenta il cortometraggio, sperimenta una forma in realtà molto più difficile, paradossalmente, rispetto ad un lungometraggio. Il corto è una forma che ha avuto poca fortuna nel corso dei secoli. Infatti, conosciamo tanti lungometraggi e pochissimi cortometraggi nella storia del cinema. Però, allo stesso tempo, sappiamo che, negli ultimi venti anni c’è stata una rinascita di questa forma d’arte così particolare, a tal punto che sono nati dei festival ad hoc. In Francia sono molto praticati lavori del genere, ci sono festival importanti che incoraggiano in tal senso. Più che in Italia”.

“L’amore oltre il tempo” è in Nomination per:

Oniros Film Awards Monthly Edition Finalist

BCT Festival nazionale del cinema e della televisione

Vesuvius International Monthly Film Festival Official Selection

Vesuvius International Monthly Film Festival Finalist

Rampa Film Festival Official Selection