Il bel tempo ed il primo tepore di stagione, le temperature hanno raggiunto i 21 gradi domenica, ha aiutato le Giornate di primavera del Fai in Campania,  i due giorni nazionali di visite guidate e percorsi in monumenti, palazzi antichi e siti di interesse culturale.  Durante il fine settimana appena conclusosi il numero di visitatori ha infatti battuto ogni record: tra sabato e domenica i visitatori tra Napoli e provincia sono stati più di 15000.  Maria Rosaria de Divitiis, presidente del Fai Campania, si è detta soddisfatta ed orgogliosa di questo risultato, infatti i 66 siti regionali che hanno aderito all’iniziativa, hanno ricevuto una risposta positiva da cittadini e turisti. In particolare Villa Rosebery,  la residenza partenopea del presidente della Repubblica, è stata la più visitata, con una fila all’ingresso iniziata fin dalle 8,30, ha registrato 4.100 ingressi. La villa è stata ieri è stata aperta a tutti, mentre Sabato l’entrata era riservata ai soci Fai.

Anche Nisida, ha aperto in via del tutto eccezionale, le sue porte sabato e domenica per le “Giornate di primavera” del Fai.  È un evento raro, per via del carcere minorile, che cittadini o turisti possano visitare la bella isola verde di fronte a Bagnoli, ma sabato e domenica, più di trecento persone hanno potuto ammirare l’altra faccia dell’isola. In pochi infatti sono a conoscenza dell’esistenza di agrumeti e delle vedute spettacolari dal  “Parco letterario”, un’area creata già da diverso tempo e curata con grande attenzione da alcuni dei detenuti che hanno il permesso di essere assegnati a lavori esterni al carcere. I visitatori sono stati accolti  dai rappresentanti della cooperativa “Nesis” e della onlus “Monelli tra i fornelli”, organizzazioni impegnate nel coinvolgimento dei giovani residenti della casa circondariale in varie attività, dal lavoro della ceramica alla gastronomia.  Le guide invece, sono stati quaranta ragazzi e ragazze del liceo Comenio,  istruiti all’itinerario dai volontari Fai, che per “Giornate di Primavera” hanno formato studenti di diverse scuole superiori in tutta la Campania. L’itinerario ha coperto un percorso panoramico con vista bellissima del mare flegreo, Procida, Vivara e Ischia, per poi continuare verso l’interno dell’isola fino all’antica lavanderia Borbonica.