Dopo due giorni di chiusura per maltempo, questa mattina per gli studenti napoletani è suonata la campanella. Ieri i dirigenti si sono comunque recati nelle strutture scolastiche, insieme ai tecnici delle Municipalità, per verificare la presenza di eventuali danni, causati dalle bombe d’acqua che si sono abbattute su Napoli e dai forti venti, che soffiavano con forza.

Dai sopralluoghi effettuati, sono 31 su 333 le scuole cittadine in campo al Comune di Napoli, in cui sono stati riscontrati danni causati dal maltempo. Si è trattato in prevalenza di vetri rotti da rami di alberi sferzati dal vento, allagamenti e rigurgiti fognari, piastrelle divelte. Le operazioni di riprestino sono state tempestive, così da garantire da questa mattina, il regolare svolgersi delle lezioni. Le criticità maggiori si sono verificate nei plessi scolastici della I Municipalità, dove sono stati 6 gli edifici danneggiati. Nessun danno invece è stato segnalato nelle scuole dell’area occidentale Bagnoli-Fuorigrotta.