Domenica 17 febbraio a Napoli, avrà luogo la IV edizione di Innamòrati di Napoli con gli Innamoràti di Napoli. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura ed al Turismo di Napoli con l’organizzazione dell’Associazione Guide Turistiche Campania. Prevede una serie di visite in luoghi più o meno noti della città, illustrati da ‛eccellenze napoletane’. I ‛ciceroni illustri’, affiancati da guide professioniste, racconteranno questi luoghi con la passione, l’attenzione, la dedizione che li lega ad essi, a tal punto da farvene innamorare.

Ognuno dei temi indicati è veramente straordinario ed ognuna di queste ‛guide innamorate’ parlerà di pagine di estremo interesse. E’ bene sottolineare, però, il filo conduttore di questa edizione che caratterizzerà anche gli eventi speciali organizzati. 

Il tema dominante è: l’universalità dell’amore, l’accessibilità a tutti. L’assessore alla cultura ed al turismo di Napoli, Nino Daniele, afferma: «Noi amiamo Napoli perché è una città i cui valori e cultura sono universali. Innamorati di Napoli non significa amare le pietre o il paesaggio. Amare Napoli significa amare l’umano.»

Per tale motivo due eventi saranno dedicati a persone con disabilità. Palazzo San Giacomo  accoglierà i non udenti con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi, sezione provinciale di Napoli. Un interprete della Lingua dei segni, tradurrà la guida. Con simile obiettivo a Capodimonte si cureranno le visite degli ipovedenti e non vedenti.

assessore Nino Daniele e dott.ssa Giovanna Garraffa.

La dott.ssa Giovanna Garaffa, organizzatrice di queste visite, ha spiegato: « Capodimonte sarà presente con i suoi percorsi tattilo-narrativi che ormai sono una realtà concreta. Da più di 6 anni facciamo parte di una rete, Napoli tra le mani ,che include questo tipo di itinerario, in cui sono presenti diverse istituzioni culturali e vari musei napoletani. Siamo felici di poter rendere accessibile e far innamorare del nostro patrimonio storico artistico persone con disabilità.»

Locandina della mostra
I De Filippo

La mostra su I De Filippo, presente a Castel dell’Ovo dal 28 Ottobre 2019, verrà illustrata da tre ‛eduardiani’ Marisa Laurito , Nello Mascia e Marina Confalone. Racconteranno ai visitatori, la storia dei De Filippo, attraverso il loro rapporto professionale e personale con Eduardo e gli altri componenti della famiglia. L’assessore Nino Daniele, ha affermato: «Vogliamo mettere l’accento sull’amore di Napoli per i De Filippo. Rappresentano la storia del teatro di Napoli. Una pagina della cultura universale a cui fare sempre riferimento perché diventi la leva per affrontare i problemi del presente.»

La mattina di sabato 16, l’appuntamento speciale è all’Antico Borgo Orefici, per avere una visione compiuta di ciò che si crea con la magistrale tradizione orafa napoletana di un intero borgo. I visitatori ascolteranno la storia di quest’antica arte dagli stessi artigiani e visiteranno il Museo dell’Arte Orafa in loro compagnia.

L’inaugurazione della IV edizione a Palazzo San Giacomo avrà come madrina Luisa Amatucci. L’attrice che ha mosso i primi passi con Eduardo, è stata scelta per una ragione precisa. E’ la protagonista del film Caina, in cui si racconta l’attualissima e terribile storia di una donna ‛trova-cadaveri’ di immigrati morti annegati e che ne smaltisce i corpi, guadagnandoci. E’ un racconto di odio per il ‛diverso’. Daniele afferma :«E’ una storia terribile di cui si deve parlare, perché non si può immaginare che l’amore sia una cosa provinciale o localistica» e, continua spiegando: «siamo una città dalle radici greche, a fondamento dei nostri valori ci sono Atene e Gerusalemme, queste due grandi culture, queste grandi pagine dello spirito della società civile dove al centro c’è la persona con la sua dignità.»

Il giornalista e scrittore Pier Antonio Toma e l’assessore alla cultura e turismo di Napoli Nino Daniele

Anche in questa edizione, il giornalista e scrittore Pier Antonio Toma,  curerà l’iniziativa. Condenserà visite ed itinerari in una guida dal titolo Napoli in love 4. L’autore ha dichiarato:«Questa iniziativa, nel momento in cui la distanza fra popolo e istituzioni si allarga sempre di più, va davvero in controsenso. Vuole unire, saldare di più i napoletani alle istituzioni ed alla loro città.»

Il calendario delle visite previste, oltre a quelle citate, è pubblicato sul sito del comune di Napoli e sul sito delle guide turistiche campane, sul quale si effettuano anche le prenotazioni che saranno esclusivamente online.