Churchill in scena al Teatro Nuovo di Napoli fino a domenica 3 febbraio.

Winston vs Churchill“, da “Churchill, il vizio della democrazia” di Gabardini, è un ritratto dello statista che ha reso possibile il mondo in cui viviamo, partendo dal ricordo di ciò che è stato.

Sotto la regia di Paola Rota, Giuseppe Battiston da vita all’uomo a cui i cittadini hanno affidato il compito di prendersi le responsabilità di scegliere e fare, o meglio di essere liberati dal peso di decidere: “43000 morti vengono a trovarmi ogni notte. Colpa di ogni morto, ma anche responsabilità di ogni vivo”.

E’ possibile che un uomo da solo riesca a cambiare il mondo?

Quali qualità ha un uomo che cambia la storia dell’umanità? E la salva?

A quale costo?

Trascorrere un’ora con Churchill vuol dire capire un po’ meglio il Novecento, ma anche la parte più bella dell’uomo. Quella parte della nostra natura che ci porta a prendere le scelte giuste, quindi a salvare noi stessi assieme all’altro. In questo modo, l’altro diventa il nostro prossimo. Che non sia possibile salvarsi da soli, Churchill lo aveva capito bene. Tanto da entrare in scena dichiarando la propria sofferenza. “La depressione è l’unica cosa che mi ha fatto più paura di Hitler“. Unico obiettivo su tutti i fronti è stata la “vittoria a tutti i costi“. Partendo dalla consapevolezza che “la guerra è un gioco che si gioca sorridendo“. L’ironia di Winston è l’insegnamento che si lotta contro il male sempre col sorriso, fiduciosi che “la tristezza non durerà per sempre“. Forse questo è il messaggio più potente che ci viene dallo spettacolo di Battiston, che si è avvalso della bravura di Maria Roveran. Possente e calda la sua voce, chi scrive ha ammirato molto la sua capacità di stare sulla scena, ritagliandosi il suo posto in un equilibrio scenico che rende omaggio al Churchill di Battiston nel rispetto della Storia, delle vittime della guerra, dei sopravvissuti di ieri e dell’uomo di oggi. Visionario, dandy, statista, pittore, di cui, a suo dire, è meglio non sapere chi sia stato davvero.

“Ho davvero fatto del mio meglio?”, si chiede Winston guardandosi le mani, sulle quali vede più sangue che colore. Una domanda che ciascuno di noi può porsi nel delegare ad altri le responsabilità delle scelte che cambiano la vita propria e dell’altro.

TEATRO NUOVO

via Montecalvario 16 – t. 0814976267

Winston vs Churchill

con Giuseppe Battiston

fino al 3 febbraio

Inizio spettacoli ore 21.00 (giovedì), ore 18.30 (venerdì e domenica), ore 19.00 (sabato)

Info e prenotazioni al numero 0814976267