Un evento europeo ormai consolidato che, con il coordinamento dell’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva, mette in rete, per il decimo anno consecutivo, musei ed appassionati di cultura antica: tornano, dal 14 al 16 giugno prossimo, le “Giornate dell’Archeologia” (#JNArcheo e #GiornateArcheologia gli hashtag per condividere il proprio racconto sui social).

Il MANN si prepara all’appuntamento proponendo al proprio pubblico, in primis, le grandi mostre in calendario: tra queste, naturalmente, “Canova e l’antico” (visitabile sino al 1° luglio) e “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”, dedicata al misterioso marinaio che ha reso noto in tutto il mondo il genio di Hugo Pratt. Per gli appassionati di arte contemporanea, da non perdere, nella sala del Plastico di Pompei, la personale di Blub “L’arte sa nuotare” e, nella sala del Toro Farnese, l’exhibit “Senza tempo” del creatore di immagini Gianluigi Gargiulo.

Non mancheranno, però, le novità espositive, promosse proprio durante le Giornate dell’Archeologia: sarà dedicata a Canova ed al dialogo con le collezioni del MANN, la mostra fotografica “Sotto mentite spoglie”, che i fotografi Luciano e Marco Pedicini costruiranno, tramite ventinove scatti, nelle sale 94 e 95 del Museo.

Un viaggio per scoprire poesia e potere evocativo dei dettagli (frammenti di mani, panneggi, acconciature ed intrecci di corpi), alla ricerca di quei punti di vista che, pur rappresentando veri e propri saggi di scultura, spesso sfuggono ad un osservatore poco attento: la mostra di Luciano e Marco Pedicini, in programma sino al 30 agosto (vernissage giovedì 13 giugno, ore 17), seguirà il percorso creativo tracciato dai fotografi al Museo, in un continuo rimando fra la tradizione classica e la cultura moderna.

Dal 15 giugno al 10 luglio, ancora, sarà in calendario “Desiderio d’arte”, mostra/concorso di pittura, scultura, grafica e fotografia: l’evento, organizzato, tra l’altro, in collaborazione con la Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale della Campania, ha previsto la realizzazione, da parte degli allievi di istituti di scuola secondaria di II grado, di un’opera d’arte ispirata al patrimonio culturale del nostro territorio.

Saranno due, infine, i laboratori in programma: sabato 15 giugno (ore 10), nuovo appuntamento con il workshop di fotografia, a cura di Luigi Spina, per valorizzare, tramite l’obiettivo, il fascino del marmo antico; domenica 16 (ore 11), spazio ai più piccoli con la visita/laboratorio “Alla maniera di Canova”, che mette in rete i Servizi Educativi del MANN e la Scuola Italiana di Comix per raccontare il genio di Possagno attraverso le sue opere (dai gessi alle crete, dai marmi alle tempere).

Per le attività didattiche, è obbligatoria la prenotazione ai Servizi Educativi (dal lunedì al venerdì: 0814422124) o all’Infopoint del Museo (sabato e domenica: 0814422149).


Da un progetto nasce spesso un racconto: e questo vale ancor di più per “Innamòrati/Innamoràti di Napoli”, iter polifonico che, grazie alle voci di tanti Ciceroni illustri, consente a cittadini e turisti di (ri)scoprire percorsi culturali partenopei nella domenica successiva alla ricorrenza di San Valentino.
Dall’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in sinergia con le Guide Turistiche della Campania, è stato realizzato il libro Napoli in love/4 (Compagnia dei Trovatori-Vitanova), che sarà presentato giovedì 13 giugno alle 17.30 nella Sala conferenze del MANN.
Dopo i saluti del Direttore del Museo, Paolo Giulierini, interverranno Piero Antonio Toma (giornalista, curatore del volume ed autore della prefazione) e Luigi Caramiello (Ordinario di Sociologia presso l’Ateneo federiciano); previste le letture dell’attrice Annamaria Ackermann e la conclusione musicale del cantautore Lino Blandizzi. 
Nell’edizione 2019 della manifestazione “Innamòrati/Innamoràti di Napoli”, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è stato raccontato dal suo Direttore, Paolo Giulierini, che ha curato un itinerario tra la collezione Farnese e la sezione dei mosaici, alla ricerca della “traduzione” della tematica amorosa nell’arte antica: tappe obbligatorie di questo percorso le sculture della “Venere Callipigia” e di “Pan e Dafni”, così come il Gabinetto Segreto.
Il libro “Napoli in love/4”, quest’anno arricchito da un QR code che permette di ampliare l’apparato informativo contenuto nel volume, comprende gli interventi dei seguenti autori: Piero Antonio Toma – Vincenza Alfano – Francesca Amirante – Pino Aprile – Sergio Attanasio – Yvonne Carbonaro – Amedeo Colella – Benedetta de Falco – Giovanna Del Bello – Giuseppina De Rienzo – Pasquale Esposito – Giuseppe Ferraro – Italo Ferraro – Paolo Giulierini – Annamaria Ghedina – Ugo Leone – Raffaele Messina – Giuseppe Morra – Marco Perillo – Silvio Perrella – José Vicente Quirante Rives – Lucio Rufolo- Gianni Valentino.