Nel dicembre 2019 la giornalista Giuliana Covella è stata condannata a pagare un risarcimento per danni d’immagine al boss, ora collaboratore di giustizia, Giuseppe Misso. Al centro della vicenda un articolo apparso sul quotidiano ‘Il Mattino’ per quanto scritto dalla reporter nel suo libro Rapido 904, la strage dimenticata’. L’ex padrino, prima condannato e poi assolto in quel processo, ha chiesto di parlare in aula e si è dichiarato ‘vittima tra le vittime’, un’offesa alle 17 persone che sono morte su quel treno il 23 dicembre del 1984 e che non hanno mai ottenuto pienamente giustizia.

A sostegno di Giuliana Covella parte ora un’iniziativa dei Verdi contro “l’ennesimo attacco ad una giornalista che ha soltanto svolto il proprio lavoro raccontando la verità. Oramai essere onesti sta diventando una colpa” spiega il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.


Giuliana Covella ha tutto il nostro sostegno e ed il nostro appoggio. Dovrà pagare una somma, oggi arrivata a 17.412,12 euro, che per una giornalista freelance, precaria da anni, è insormontabile, per questo chiediamo a tutti, a chi può farlo, di darle una mano, inviando una donazione al seguente conto corrente: IT64K0200803444000105853195-CAUSALE: AIUTIAMO GIULIANA.” ha poi dichiarato il Consigliere Regionale insieme con il conduttore radiofonico Gianni Simioli.