L’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ha deciso di dedicare il Maggio dei Monumenti di quest’anno al filosofo Giordano Bruno. A partire dalla potenza del suo pensiero visionario, eclettico, capace di contaminarsi con le più diverse discipline e con i più diversi linguaggi, promuove una chiamata di idee sul tema 20/20: la visione, contro le catastrofi”. Sarà un Maggio dei Monumenti diverso perché online, da seguire sulla pagina facebookin linea con le norme di sicurezza da rispettare per poter uscire quanto prima da questa emergenza sanitaria.

L’idea è quella di prendere in consegna il pensiero e la parola di Giordano Bruno, sviluppando un programma di attività artistico-culturali che diano risalto e valore ai beni monumentali della città, di maggiore e minore attrazione, come da tempo è obiettivo del Maggio dei Monumenti. L’eresia, il suo spirito indomito e ribelle, sviluppatosi innanzitutto tra le mura spesse del convento di San Domenico Maggiore e che ha percorso le vie della città, contaminano l’intera Europa. 

Si coniugherà al presente il suo coraggio, il nomadismo intellettuale, la capacità di previsione, che lo hanno portato a confrontarsi con sistemi, lingue, ambienti, culture e  costumi stranieri, e a sviluppare una tensione sempre critica al potere, alla superstizione, al dogma, contrastando il clima di oscurantismo del suo tempo, inaugurando la stagione del pensiero nuovo. In un tempo di catastrofi presunte, pretese e reali, il punto di vista pluriangolare di Bruno aiuta a modificare la lettura del presente e a tracciare inedite prospettive sul futuro”, dal comunicato ufficiale che introduce il Maggio dei monumenti 2020