L’universo ludico legato ai giochi da tavolo nel corso di queste ultime decadi si è evoluto in maniera inaspettata e, a dispetto di quanti titoli vi erano in passato, ad oggi sul mercato si possono trovare giochi di società completamente diversi dai classici a cui siamo abituati e che, ancora in molti, non conoscono. Proviamo a dare uno sguardo a cosa è successo negli ultimi 20 anni e cosa (e perchè) è successo in campo ludico. Vi dico sin da subito che buona parte delle informazioni le ho raccolte grazie all’aiuto della redazione di migliorgiochi.eu, un recente sito dedicato a schedare, recensire a affrontare dal punto di vista “scientifico” questa evoluzione e trend legato ai giochi da tavola.

I giochi da tavolo classici

Prima di dare una occhiata al “futuro” è necessario andare a vedere cosa abbiamo alle spalle. Negli anni 80/90 nella cultura e in commercio non vi erano molti titoli a disposizione delle masse, complice la ripresa economica e le diverse priorità della società. I titoli alla portata di tutti erano i classici giochi di carte, affrontabili con un mazzo di carte Napoletane o Francesi (me ne vogliano gli esperti in realtà non è questa la loro tassonomia esatta) e titoli che tutti conoscono: RisiKo!, Monopoli (ai tempi in Italia era con la I, ora è Monopoly con la Y finale), Cluedo e Scarabeo. La Hasbro, la Editrice Giochi erano le case editrici che detenevano il monopolio del mercato e che dettavano i gusti da seguire. Questi giochi infatti ancora oggi si trovano in commercio tra i più venduti grazie alla notorietà del loro nome, ma sfruttano delle meccaniche di gioco ormai vetuste, antiquate e molto meno divertenti rispetto ai titoli di oggi, prima fra tutti l’eliminazione dei giocatori, che dà adito a tempi morti per chi viene escluso.

20 anni di giochi in scatola

Nel corso di questi ultimi decenni quattro grossi fattori hanno influito all’espansione di questo mercato che ha portato allo sviluppo e produzione di oltre 270.000 titoli tra espansioni e giochi effettivi:

  • Lo sviluppo tecnologico. Il continuo playtest e studio delle meccaniche di gioco (insieme delle regole in relazione alle risorse e ai relativi effetti provocati) hanno portato alla scoperta/realizzazione di combinazioni differenti per modificare decisamente l’esperienza di gioco, mentre il potenziamento delle linee produttive ha contributo a dar modo di sfruttare materiali e grafiche decisamente di più alto livello. Tutto questo ad opera di nuove figure professionali definite game designer.
  • La globalizzazione dell’informazione/distribuzione. Il web, con piattaforme quali, siti dedicati, forum e Social Network hanno permesso al pubblico di reperire maggiori informazioni. Strumenti di crowdsourcing come Kickstarter offrono la possibilità di provare a lanciare nuovi progetti legati ai giochi in scatola.
  • L’avvento dei Nerd. Non più come “minoranza ed elite” in senso dispregiativo ma come nuovo fenomeno di gruppo (e quindi sociale) con alto interesse all’argomento

I nuovi giochi di società

In questi ultimi 20 anni quindi si è totalmente stravolto il concetto di gioco da Tavolo. Affrontiamo questo aspetto domandandoci quindi: Come sono cambiati i giochi da tavolo? Fondamentalmente sono diversi gli aspetti che hanno contribuito a realizzare una epoca d’oro per i giochi da tavolo e che si riassumono in:

  • Nuove meccaniche (ossia nuove regole applicate agli effetti)
  • Quando si può abbandono dell’aleatorietà (meno fortuna e più abilità)
  • Nuovi generi (ovvero nuove tipologie di gioco)
  • Cooperazione e non solo competizione (tutti uniti contro il gioco e si vince/si perde tutti assieme)
  • Inserimento di obiettivi educativi (per i più piccoli non solo divertirsi ma anche imparare giocando)

Così tanti titoli. Come scelgo il migliore gioco da tavolo?

Vista l’enorme proposta sul mercato è necessario fare attenzione a cercare il migliore gioco da tavolo per NOI e per le persone con cui giocheremo, dato che un titolo potrebbe essere interessante per altri e a noi non piacere. Quindi i consigli degli esperti sono:

  • Non guardate solo gli scaffali dei supermercati, troverete solo i giochi più famosi a livello commerciale (ma magari molto meno divertenti)
  • Recuperate informazioni su siti dedicati, date una occhiata ai video tutorial confrontatevi sui social
  • Provate i giochi in alcune associazioni ludiche o eventi/fiere nel corso dell’anno
  • Rivolgetevi a negozi specializzati o store online per trovare più offerta.

Seguendo questi consigli potrete così scoprire mondi ludici sommersi tutti da scoprire e a cascata diversi modi di divertirsi in gruppo.