La città è abbandonata, non è controllata e non c’è sicurezza. Per troppi anni c’è stato lassismo ed è stato concesso di fare tutto, soprattutto in periferia. Questa è una città che ha bisogno di un progetto per 30 anni con scuole, famiglie e bambini. Solo così avremo una Napoli Europea. Lo ha dichiarato Gianni Lettieri intervenendo in diretta su Radio Crc Targato Italia.

L’ex candidato sindaco ha aggiunto: “Ho nel cuore la mia città, sono cresciuto in un quartiere popolare. Bassolino è uno che ha competenza rispetto a ciò che bisogna fare e lui lo ha già fatto. Ha un problema serio perché appare un ritorno al passato ma è una persona autorevole. È anche positivo che molti componenti della società civile si stiano proponendo. Io sono a disposizione per dare un contributo. Siamo abituati a vivere una vita al di sotto delle nostre possibilità qui a Napoli“.

Sulla crisi economica l’imprenditore non ha dubbi: “Per ripartire il mercato del lavoro deve crescere il Pil. Da quando c’è la pandemia ho visto cose incredibili. Ho aperto la mensa di Atitech distribuendo fino a 150 pasti al giorno. Gli imprenditori non devono licenziare in questo momento perché è una situazione complessa. Lo Stato metta in campo gli strumenti necessari“.

Infine il presidente Atitech ha concluso sul nuovo Premier: “Draghi è una fortuna per l’Italia. Abbiamo vissuto situazioni imbarazzanti in questi ultimi anni. È un’occasione unica se pensiamo che il Recovery Fund contiene più risorse del Piano Marshall nel dopoguerra“.