In un piccolo teatro di provincia gestito da don Ciccio Scarone, cavaliere appartenuto a una famiglia nobile decaduta e proprietaria del teatro, anch’esso decaduto, anzi decadente, incombe la minaccia pendente di interdizione mossa dai suoi parenti, i quali vorrebbero ­­trasformare il teatro in un’attività commerciale, soluzione che porterebbe chiaramente maggiori vantaggi economici per le casse della famiglia.

Scarone ha un’unica possibilità: quella di portare al teatro uno spettacolo di successo. Per realizzare ciò si affiderà a un organizzatore, tale Gennaro Iovine, il quale tutto è fuorché un impresario teatrale.

Le promesse dell’impresario sono certamente allettanti: nomi di grido e cast stellare, composto fa Nereo Rardi, ex divo del cinema muto col vizietto della cocaina; Bufalina Relli, regina della sceneggiata abituata ad alzare un po’ troppo il gomito; Viola Crisantemi, caratterista, rumorista e depressa; Paolo Casteoni, filodrammatico raccomandato dal potere clericale; Diana Dei, detta Putipù, una peripatetica in arrivo dalla Germania, raccomandata dal Podestà di Casalnuovo.

Questo improbabile gruppo sarà diretto dal regista, nonché autore, nonché primo attore Saverio Savio Pier Savelli. A questo punto, al pubblico non resta che scoprire cosa, in quel non proprio lontano 1929, è successo a teatro!

Giacomo Rizzo in E’ successo a teatro di Rosario Minervini con Ciro Esposito, Rosario Minervini, Daniela Ioia, Peppe Sannino, Felicia Del Prete, Francesco Pirozzi, Carmen Nappo, Alessandro Coccorese

scenografia Francesca Mercurio, costumi di Maria Pennacchio, direttore di scena Mariano Ferreri, realizzazione scene Fratelli Giustiniani

regia Gennaro Silvestro

Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei

Info 0818577725 – 3337361628

Da venerdì 3 a domenica 5 marzo

(feriali ore 20.30, festivi ore 18.15)